Incendi, Iglesias: notte fuori casa per gli abitanti evacuati

Squadre dei vigili del fuoco ancora in azione per verificare stabilità di case, pali e altre strutture: a Iglesias non è stato ancora autorizzato il ritorno a casa dei residenti evacuati per precauzione

LaPresse/EFE

Squadre dei vigili del fuoco ancora in azione per verificare stabilita’ di case, pali e altre strutture: a Iglesias non è stato ancora autorizzato il ritorno a casa dei residenti evacuati ieri per precauzione. Molti hanno trascorso la notte da parenti e amici, mentre un bed and breakfast ha offerto ospitalità per l’emergenza. Anche il Comune ha allestito uno spazio per accogliere le 18 persone delle case evacuate nel quartiere di Monteponi.

“Stiamo effettuando con i Vigili del fuoco – spiega all’ANSA il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo – i sopralluoghi proprio a Monteponi. La situazione ieri era drammatica. Ma nella sua gravita’, anche grazie alla tempestivita’ degli interventi, e’ stato evitato il peggio: l’importante e’ che non ci siano stati danni alle persone. Il possibile ritorno a casa dei residenti? Stiamo valutando danni e situazioni di pericolo. Ed e’ fondamentale, su questi aspetti, la massima attenzione”.

Al momento le squadre sono ancora al lavoro per tenere a bada gli ultimi focolai, mentre è partita la conta dei danni. “Stamani le ultime bonifiche con un elicottero e le squadre a terra. Distrutti ettari di campagne e parchi, danneggiate anche strutture come una sede dell’Ateneo di Cagliari a Monteponi: il fuoco ha fatto esplodere vetri e annerito persiane ma i locali dovrebbero essere in salvo. Il violento incendio di ieri ha danneggiato anche la linea elettrica che alimenta gli impianti d’acqua Igea di Campo Pisano.

La società ha comunicato ad Abbanoa l’impossibilità di poter rifornire di acqua potabile fino al ripristino dell’energia. Da Campo Pisano, infatti, dipende gran parte dell’approvvigionamento idrico della città: per questo motivo con urgenza viene chiusa l’erogazione da mezzogiorno di oggi fino a domani alle 6 per consentire di immagazzinare nei serbatoi cittadini maggiore risorsa da pozzi e sorgenti. E’ stato attivato anche un servizio di autobotte, mentre altri 10 litri al secondo sono stati destinati verso Iglesias rimodulando le portate delle fonti da Villamassargia, in quest’ultimo paese l’acqua verrà chiusa dalle 20 di oggi alle 6 di domani.”