Montagna: concerto a 4460 m della pianista Tomellini dopo la scalata del Monte Rosa

La pianista Elisa Tomellini, interprete curiosa ed esploratrice instancabile, sfiderà se stessa raggiungendo l'originale palcoscenico a 4460 m a piedi ed esibendosi

Tra il 6 e il 10 luglio (in base alle condizioni atmosferiche), un elicottero si alzerà da Gressoney portando un pianoforte a coda a 4460 metri sul ghiacciaio del Colle Gnifetti, che divide la punta Zumstein 4561 mt e la punta Gnifetti 4559 (Capanna Margherita) mentre la pianista Elisa Tomellini, interprete curiosa ed esploratrice instancabile, sfiderà se stessa raggiungendo l’originale palcoscenico a piedi con uno staff di alpinisti e tecnici audio e video che riprenderanno la salita e il successivo concerto tutto rigorosamente dal vivo. La pianista-alpinista unirà così le sue due grandi passioni: la musica e la montagna.

Ad oggi nessuno si è mai esibito ad una simile altitudine con un pianoforte a coda e immediatamente dopo un’ascesa per raggiungere una vetta prestigiosa. La straordinaria impresa diverrà un DVD i cui ricavati andranno in beneficenza a sostegno della Casa Famiglia nepalese dell’Associazione Sanonani. Elisa Tomellini, pianista classica e alpinista, coltiva da sempre il sogno di portare la musica colta fuori dalle consuete sale da concerto. Un sogno oggi diventato realtà, infatti, la pianista genovese si esibirà in uno fra i luoghi più belli della terra: il Monte Rosa. La sfida di portare la musica di alto livello ad alte quote non è solo una moda, ma è anche soprattutto una sfida alle capacità e possibilità atletiche di questa artista che nutre amore incondizionato per le montagne e per la natura.

Come enfant prodige, Elisa Tomellini fu apprezzata da insigni musicisti, vincitrice di premi internazionali e da sempre musicista atipica, ribelle ai dogmi e agli ambienti accademici. Ad un certo punto del suo percorso artistico lascia il concertismo militante per un periodo sabbatico interamente dedicato ad esplorare le montagne nei vari continenti.

Ha vissuto in Valle d’Aosta, al Breuil per molti anni praticando l’arrampicata, lo sci, l’alpinismo e, da sola o in compagnia di amici guide alpine, ha viaggiato per il mondo per conoscere e scalare le montagne del sud America, degli Stati Uniti, del Nepal, del Nord Africa. Tornata alla sua attività musicale ha ripreso l’attività concertistica, ha registrato e tuttora sta registrando importanti dischi apprezzati dal pubblico e dalla critica. Collabora abitualmente con importanti personalità del mondo musicale e non solo. Il famoso quotidiano inglese “The Guardian” annovera Elisa Tomellini fra i più brillanti talenti di questa eccezionale generazione di giovani pianisti.