Terremoto, Berlusconi: “La tassa sulle macerie è odiosa, sono popolazioni abbandonate è cinico tassarle”

"Il sindaco di Amatrice ha tutta la sua comprensione. Ho pensato che fosse uno scherzo di cattivo gusto. La tassa di successione è una tassa odiose che noi avevamo abolito"

“Il sindaco di Amatrice ha tutta la sua comprensione. Ho pensato che fosse uno scherzo di cattivo gusto. La tassa di successione è una tassa odiose che noi avevamo abolito. Applicarla anche alle vittime rappresenta una cosa che sconfina con il cinismo. Speculare sul dolore e’ odioso ma e’ impietoso tra quello che facemmo noi all’Aquila e lo stato di abbandono in cui si trovano le popolazioni dell’Italia centrale”. Lo dice Silvio Berlusconi al Tg 5 commentando la denuncia del sindaco di Amatrice Pirozzi sulla tassa di successione applicata ai terremotati.

“Nel 2009, quando ci fu il terremoto dell’Aquila, noi oltre alla tassa di successione, sospendemmo iogni altra forma di prelievo fiscale e contributi vo per quelle popolazioni e lo facemmo per un anno e mezzo”, aggiunge Berlusconi che spiega: “E’ davvero impietoso il confronto tra quello che facemmo noi all’Aquila e lo stato di abbandono in cui si trovano le popolazioni dell’Italia centrale dopo un anno di terremoto che le ha colpite”.