Turismo: l’anello ciclabile del Garda entra nel circuito nazionale delle ciclovie

Via libera all'entrata dell'anello ciclabile del Garda nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche

Il ministro dei trasporti Graziano Delrio a febbraio ha dato il via libera all’entrata dell’anello ciclabile del Garda nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche, considerato il progetto più avanzato di ciclovia in Italia. Un progetto, quello che Veneto, Lombardia e Trentino hanno redatto insieme, molto apprezzato dal ministro, tanto da ottenere il riconoscimento di tracciato di interesse nazionale e di importanza strategica, per le caratteristiche di mobilità dolce, per la valenza internazionale dell’infrastruttura e per la sua ricaduta economica sul territorio gardesano. Nel giro di pochi anni si arriverà così al completamento dell’intero circuito: circa 140 km complessivi di piste ciclabili a elevata valenza turistica, da percorrere in tutta sicurezza, integrando questo ad altri due importanti percorsi, la ciclovia Vento (Venezia – Torino) e la ciclovia del Sole, sull’asse nord-sud, queste ultime già considerate in precedenza strategiche a livello nazionale. I due tratti veneti che saranno realizzati sono quello tra Peschiera e Pastrengo e quello tra Garda e Torri del Benaco, per un costo complessivo di 17,8 milioni di euro. Per l’esecuzione dei tratti più a nord, nei territori di Brenzone e Malcesine, sono già destinati 17 milioni di euro provenienti dai Fondi ex Odi (Comuni di Confine).