5 lavori di casa da fare a luglio

Ristrutturazioni e servizi per la casa: ecco i 5 lavori di casa ideali da fare a luglio

Luglio è il mese perfetto per mettersi anima e corpo nei lavori di ristrutturazione della propria casa. Il clima caldo forse non aiuta, però permette di prescindere da diversi tipi di comfort come ad esempio l’acqua calda e, evidentemente, il riscaldamento. In generale la mole di lavoro in luglio diminuisce, così è più facile dedicarsi alle questioni domestiche e magari riuscire ad avere dei permessi per vigilare i lavori in corso d’opera. Se anche agosto è un buon mese, è sempre bene lasciare un margine di imprevisto (e di ritardo) e muoversi per tempo, così da evitare di trovarsi in autunno senza acqua calda! Secondo Habitissimo, la piattaforma online leader che mette in contatto domanda e offerta in tema di edilizia, ristrutturazioni e servizi per la casa, ecco i 5 lavori di casa ideali da fare a luglio.

1 Cambio e manutenzione della caldaia

Cambiare la caldaia è sicuramente uno dei lavori per cui non farsi scappare il mese di luglio. Che si tratti di cambio, manutenzione oppure di ordinaria revisione, meglio non rischiare di sforare, e trovarsi con l’autunno e i primi freddi improvvisi alle porte.

Le docce fredde non sono un problema in estate e spesso si tratta di lavori che non richiedono molto tempo. Un vantaggio di procedere con i lavori relativi alla caldaia in estate è che trattandosi di un tipo di intervento che si è soliti richiedere in inverno, la disponibilità di tecnici è più alta. In più, oltre ad evitare lunghe liste di attesa da parte dei professionisti, essere previdenti significa mettersi in salvo da sorprese poco gradite in piena stagione invernale. Se poi la caldaia ha già fatto il suo corso, può essere l’occasione di cambiarla e optare per una caldaia di design, da lasciare a vista. 

2 Giardinaggio per i ritardatari…e non solo!

Il giardino e la terrazza dovrebbero già essere al top e più che sfruttabili nel mese di luglio. Se così non fosse, per tutti quelli che sono in ritardo sulla tabella di marcia, iniziare a luglio non è poi una cattiva idea, perché le giornate sono lunghe e la possibilità di sfruttare il proprio spazio verde non va lasciata scappare.

Per quanto riguarda i lavori in muratura come barbecue, portici, e piscine è importante tenere sempre presente la normativa vigente, mentre per interventi temporanei, come un gazebo smontabile e tende da sole, in generale si può procedere senza problemi.

Tutto quello che invece riguarda la vera e propria cura delle piante in questo mese è molto importante. I sistemi di autoirrigazione, ad esempio, sono un aiuto prezioso alla salute del giardino e della sua vegetazione: in questo mese le innaffiature devono essere frequenti e sempre nelle ore più fresche, va benissimo la mattina presto o verso sera. Un’altra attività da non trascurare è la potatura delle piante e la rimozione delle foglie e dei fiori secchi. Per quanto faticosa è importante mantenere un livello di manutenzione minima, e in caso di giardini grandi e poco tempo a disposizione, la cosa migliore è rivolgersi a un professionista.

3 I vantaggi di imbiancare casa a luglio

Imbiancare casa in luglio è un fenomeno tutt’altro che raro. In estate la voglia di cambiamenti e di ordine domestico aumenta in modo esponenziale, e complici le lunghe giornate, si ha l’impressione che il tempo a disposizione sia molto di più, e che ci si possa quindi dedicare a offrire più cure al proprio ambiente domestico. Bisogna riconoscere che anche dal punto di vista pratico, il periodo migliore per dipingere la propria casa è quello che va da fine primavera a fine estate perché la pittura possa asciugarsi più facilmente. Attenzione, se è vero che il caldo velocizza i tempi, le giornate con un tasso di umidità alto possono rappresentare un ostacolo a processo di asciugatura delle pareti. Quando si imbianca nel periodo estivo un altro vantaggio pratico è che si possono lasciare tranquillamente le finestre aperte giorno e notte, senza che provocare dispersione di energia e di calore. Questo fa sì che l’odore di imbiancatura se ne vada più in fretta e che i muri non tardino ad essere asciutti. Qualche consiglio sui materiali: la tempera e l’idropittura sono lavabili ed ecologiche, perfette per le stanze ma da evitare in bagno e in cucina.

4 Luglio è il mese perfetto per rinnovare il bagno

Ristrutturare il bagno è sempre una nota dolente, soprattutto per tutti coloro che non dispongono di un secondo bagno. Vedere le proprie possibilità di igiene personale ridursi repentinamente non è piacevole, per questo luglio può essere un buon mese per procedere. Come per la caldaia, rimanere senza acqua calda durante i lavori non è un problema. Il problema sussiste quando per qualche giorno oltre all’acqua manca anche la doccia. Quello è il momento in cui prendersi un momento di vacanza, passare la giornata in piscina e sfruttare al massimo le docce degli spogliatoi!

Se si vogliono fare interventi importanti, come trasformare la vasca in doccia o cambiare le tuberie, l’estate è il periodo più indicato.

5 Cambiare gli infissi…

Cambiare gli infissi è un altro di quei lavori che si tende a posticipare. Grazie all’intervento dell’Unione Europea e al lavoro di sensibilizzazione che sta svolgendo promuovendo le case passive ovvero a impatto zero sull’ambiente, anche in Italia da qualche anno si stanno prendendo provvedimenti e vengono periodicamente erogati ecoincentivi. Il ruolo degli infissi nel consumo energetico di un’abitazione è davvero decisivo, perché determina la dispersione del calore e di conseguenza i costi di climatizzazione dell’ambiente.

Luglio è il mese indicato per questo tipo di lavoro perché la necessità di trattenere il calore non è necessaria, e si può prescindere dagli infissi per qualche giorno.

… e cambiare i serramenti

Lo stesso discorso fatto per gli infissi vale per i serramenti, dai quali si può momentaneamente prescindere quando fa molto caldo.

Se poi si tratta di serramenti in alluminio, installarli durante il periodo estivo è un obbligo. Il materiale è soggetto a variazioni a causa dei cambiamenti climatici, montarli quando le temperature sono particolarmente basse significa rischiare che con l’arrivo del caldo il loro volume aumenti, causando rotture. Per evitare possibili danni, meglio attivarsi per procedere in estate.