Aeronautica, contatto radio perso: caccia italiani intercettano un aereo belga

Due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare si sono alzati rapidamente in volo oggi dalla base aerea di Gioia del Colle per intercettare un velivolo Embraer 450 belga

Per due caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è reso necessario alzarsi rapidamente in volo oggi pomeriggio dalla base pugliese aerea di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo Caccia, per intercettare un velivolo Embraer 450 belga, decollato da Ibiza (Spagna) e diretto a Larnaca (Cipro), che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano. I due Eurofighter hanno intercettato il velivolo belga sopra i cieli del mar Ionio dove hanno lo identificato e si sono assicurati che l’equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo. I due caccia intercettori hanno poi scortato il velivolo fino all’uscita dello spazio aereo nazionale. I due Eurofighter d’allarme del 36° Stormo sono decollati a seguito dell’ordine di scramble ricevuto dal Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile d’area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla Nato. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo -dall’Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post (ARS) di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. L’Aeronautica Militare assicura con continuità anche all’Interim Air Policing dell’Albania, a partire dal 2009, e della Slovenia, dal 2004, alternandosi in questo servizio rispettivamente con la Grecia e con l’Ungheria. Ha svolto inoltre il servizio di Air Policing in ambito NATO in Islanda, nel 2013 e nel 2017, nei Paesi Baltici nel 2015 ed è attualmente presente in Bulgaria per l’operazione ”Bulgarian Horse”.