Amatrice: il comune sblocca i fondi per le attività commerciali

Nuovi investimenti per le attività commerciali ad Amatrice. E' via libera dal Consiglio Comunale

LaPresse/Reuters

Il Consiglio Comunale di Amatrice ha dato il via libera alla disposizione delle risorse raccolte dal Municipio reatino a seguito del Terremoto della scorsa estate, specificando in una nota:“E’ la risposta della Contea al mancato riconoscimento per intero, da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio, del programma di investimento in macchinari e impianti necessari per il riavvio dell’attivita’”.  

“Qualcuno, quando abbiamo parlato della Contea, aveva sorriso – aggiunge il Sindaco Sergio Pirozzi – e invece e’ proprio questo strumento che oggi permette alle attivita’ economiche di ripartire. Quando abbiamo visto che l’ordinanza 9/2016 del Commissario Errani evidenziava delle criticita’ – che di fatto avrebbero potuto impedire alle nostre attivita’ commerciali di avere un adeguato contributo all’avvio dell’attivita’, prevedendo documentazione troppo difficile da produrre in una terra devastata come la nostra – avremmo potuto fare una grande protesta, ne avrebbero parlato i giornali ma non avremmo risolto il problema. Abbiamo deciso di risolvere il problema. Ma questo risultato si deve a due fattori: il primo, la grande solidarieta’ degli italiani; il secondo, la affidabilita’ di questo consiglio comunale. Abbiamo una grande responsabilita’, che ci deriva proprio dalla grande solidarieta’ ricevuta”, ha proseguito. Se non riaprono le attivita’ commerciali – ha raccomandato poi il primo cittadino – Amatrice e’ finita. Si tratta di una vera e propria sfida di credibilita’ verso il mondo che ci guarda. E noi siamo in gioco, fino alla fine. Questo – ha aggiunto Pirozzi – e’ solo il primo intervento della Contea, perche’ nei prossimi giorni chiederemo all’Ufficio della Ricostruzione i dati delle istruttorie che riguardano anche le imprese che hanno delocalizzato in aree private e i dati degli artigiani. Siamo pronti, se le risultanze saranno analoghe, ad aiutare anche questi nostri cittadini. La strada e’ una sola, ed e’ quella dell’identita’, Amatrice e’ un simbolo, e va difeso”.