Dagli incendi ai nubifragi: domenica pesante per tutta Italia, il punto della situazione

Ancora una domenica di incendi in diverse parti d'Italia, mentre il Centro Sud risulta devastato dal forte maltempo e da violenti nubifragi

Scilla

Ancora una domenica di incendi in diverse parti d’Italia, mentre il Centro Sud risulta devastato dal forte maltempo e da violenti nubifragi resi ulteriormente pericolosi a causa della vegetazione decimata dai roghi. In particolare a Capalbio le fiamme hanno minacciato lo stabilimento “Ultima spiaggia” meta di manager e politici, a Piancastagnaio, sul monte Amiata, il forte vento ha alimentato alcuni focolai dell’incendio domato ieri, e pure a Napoli, nella riserva naturale nel Cratere degli Astroni (Oasi Wwf), ha riacquistato vigore un incendio che sembrava ormai sotto controllo. Su gran parte della Calabria è arrivata la pioggia. E in alcune zone, come ad Ostia, trombe d’aria che hanno causato danni e una decina di feriti lievi.

Due campeggi – “Costa selvaggia” e “Capalbio” – e un ‘bagno’, La Dogana, sono stati evacuati, a scopo precauzionale, per un rogo che si e’ sviluppato a Capalbio, al confine tra Toscana e Lazio, nella zona del Padule del Chiarone. Anche per lo stabilimento balneare ‘L’ultima spiaggia’, era partito l’ordine di evacuazione, ma poi e’ rientrato. Fermato per alcune ore il transito dei treni sulla linea ferroviaria e disagi per la circolazione sulla statale Aurelia.

Domenica pesante anche in Toscana: i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 70 interventi per roghi di vegetazioni scoppiati un po’ in tutte le province. Il forte vento ha ravvivato alcuni focolai dell’incendio scoppiato ieri a Piancastagnaio (Siena), mentre un altro rogo e’ scoppiato in mattinata all’Isola d’Elba, a Marina di Campo. A Volterra le fiamme hanno distrutto 8 ettari di oliveti e un vasto incendio e’ divampato nel primo pomeriggio nei boschi del Pistoiese, in localita’ Fognano, a ridosso di un agriturismo.

L’incendio nella Riserva naturale nel Cratere degli Astroni stamani ha riacquistato vigore. Un incendio di vaste proporzioni e’ divampato inoltre nella zona di Paestum dove sono stati evacuati per motivi precauzionali un caseificio e alcune abitazioni. Assediato dalle fiamme il quartiere di Monterusciello a Pozzuoli.

A Olbia invece i carabinieri hanno evacuato una casa nel quartiere a sud della citta’, dove intorno alle 13.30 sono ripartite le fiamme nello stesso punto interessato da un grosso incendio venerdi’ notte.

Sono di nuovo divampate le fiamme nel bosco di San Domino, nelle Isole Tremiti, a causa del vento forte. Per il mare molto mosso e la mancata partenza delle navi piu’ piccole, una decina di turisti che sarebbe dovuta ripartire oggi dovra’ aspettare domani per tornare a Termoli e poi rientrare a casa.

Dopo giorni di incendi, su gran parte della Calabria è arrivata la pioggia con conseguenti danni, anche a causa della vegetazione ormai rasa al suolo dai roghi. Molto intensa nel reggino, con una bomba d’acqua su Scilla che ha allagato le strade del paese. C’è stata anche purtroppo una vittima a Reggio Calabria, dove, a causa del mare molto mosso, un anziano è deceduto dopo che la barca di piccole dimensioni con cui era uscito in mare, si è rovesciata. Diluvio anche a Lipari.

Anche Ostia travolta dal maltempo, in particolare da una tromba d’aria. Una decina di persone sono state soccorse dal 118 in uno stabilimento su lungomare Amerigo Vespucci del lido romano: sono rimaste ferite lievemente. A Nord di Roma due vasti incendi si sono sviluppati nella zona del Lago di Martignano e ad Anguillara dove una comunità per disabili e’ stata evacuata. Fiamme anche nei pressi dell’autostrada tra Civitavecchia e Tarquinia: sul posto al lavoro due elicotteri e un canadair, insieme con undici squadre della Protezione civile. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, parla di decine incendi solo nella giornata di oggi nella provincia di Roma e annuncia che chiedera’ al Governo lo stato di emergenza.