Emergenza incendi, l’aggiornamento della Protezione Civile: oggi 47 richieste d’intervento aereo

Dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile

Dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi che ormai da giorni stanno interessando gran parte del nostro paese.

Nel corso della giornata odierna il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento ha ricevuto 47 richieste di concorso aereo: 17 dalla Sicilia, 8 dalla Campania, 6 rispettivamente dalla Calabria e dalla Basilicata, 3 dall’Abruzzo, 2 da Umbria e Lazio, mentre Sardegna, Puglia e Molise hanno fatto pervenire una sola richiesta.

L’impegno dei mezzi disponibili – 12 Canadair e 4 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a cui si aggiungono 5 elicotteri della Difesa – è concentrato, al momento e d’intesa con le regioni, sulle situazioni più critiche. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 13 roghi.

Dal 1° gennaio a oggi sono state 764 le richieste di concorso aereo della flotta di Stato giunte dalle Regioni al Dipartimento della Protezione civile: si tratta del picco massimo raggiunto nello stesso periodo negli ultimi dieci anni. In particolare 213 dalla Sicilia, 119 dal Lazio, 91 dalla Campania e 84 dalla Calabria. Nel 2007, infatti, stagione estiva davvero complicata, erano state 722 le domande, seguito dal 2012 con 458 richieste giunte dal 1° gennaio al 12 luglio.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.