Francia: è allerta incendi, e la maggior parte sono dovuti all’uomo

Il 5% è dovuto a cause naturali, come i fulmini, e il restante 95% è dovuto all'uomo, ecco la causa degli incendi che stanno colpendo la Francia

“Il livello di rischio rimane importante per la temperatura molto elevata e il vento da sud che dovrebbe continuare a soffiare nel pomeriggio. Dobbiamo restare in allerta”, ha avvertito il colonnello dei Sapeurs-Pompiers, Nicolas Faure, precisando che ancora questa mattina – dopo due giorni di lotta contro le fiamme – le squadre dei vigili del fuoco hanno bagnato il terreno per “fare in modo che non restino particelle ardenti nel sottosuolo che potrebbero essere riattivate dal vento”. Sono stati messi in campo dalle autorita’ francesi circa 1000 pompieri e 200 automezzi per l’allerta in corso in Francia a causa degli incendi che hanno bruciato durante il weekend 750 ettari di terreno a Saint-Cinnat, nei pressi di Aix-en-Provence, nel sud del Paese.

Il direttore dell’Istituto nazionale di ricerca Irstea, Thomas Curt, parla di un “5% dovuto a cause naturali, spesso i fulmini, e il restante 95% dovuto all’uomo”. Anche in quest’ultimo episodio nel dipartimento delle Bouches-du-Rhone “l’origine non e’ naturale, ne dubito fortemente”, spiega il viceprefetto di Aix-en-Provence, Serge Gouteyron. “Il fuoco – aggiunge – e‘ partito dal ciglio di una strada provinciale, in prossimita’ di un campo di grano. Si tratta di dolo o di un’imprudenza: secondo le prime ricostruzioni la tesi “piu’ probabile” e’ un mozzicone di una sigaretta gettato per strada, mentre sembra affievolirsi l’ipotesi di un atto doloso. Con temperature superiori ai trenta gradi e il maestrale, la sorveglianza sul posto resta massima, in particolare, nei pressi di un centro abitato di 2.000 persone particolarmente esposto. Ad innalzare il rischio, secondo gli esperti francesi, sono anche i cambiamenti climatici che rendono la vegetazione piu’ infiammabile.