Incendi: Cilento nella morsa del fuoco, decine i roghi

Cilento nella morsa del fuoco. Sono decine, infatti, i roghi che si registrano in queste ore in vari Comuni del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

LaPresse/Reuters

Cilento nella morsa del fuoco. Sono decine, infatti, i roghi che si registrano in queste ore in vari Comuni del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La situazione piu’ grave si registra ad Agropoli, dove due Incendi di vaste proporzioni stanno devastando decine di ettari di macchia mediterranea. In localita’ “Colle San Marco”, decine di residenti sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa delle fiamme che lambiscono le case, mentre sul posto sono impegnati dalla notte scorsa vigili del fuoco, protezione civile e un canadair nell’opera di spegnimento.

E mentre a Colle San Marco la situazione sembra ora sotto controllo, un nuovo incendio e’ scoppiato intorno alle 15 di questo pomeriggio in localita’ “Case Bianche”, e anche qui residenti di abitazioni private e del residenziale “Parco Elena” sono stati fatti evacuare, mentre per una anziana donna, colta da malore, e’ stato necessario l’intervento di un’ambulanza e dei sanitari. Ma i focolai interessano anche altri centri del Cilento.

Il piu’ grave si registra nel Comune di Torchiara, dove fiamme altissime minacciano le abitazioni e per motivi di sicurezza Trenitalia ha disposto la chiusura della strada ferrata costringendo centinaia di viaggiatori diretti a sud della penisola a fare scalo nella stazione di Agropoli istituendo un servizio navetta sostitutivo.

Sul posto e’ impegnata la Croce Rossa e personale della Protezione Civile nella distribuzione di bottiglie d’acqua e generi di prima necessita’ per dare ristoro ai viaggiatori. Fuoco anche nei Comuni di Laureana, dove l’incendio minaccia da vicino numerose abitazioni, e a Capaccio Paestum, dove invece i focolai sono stati prontamente domati dagli uomini dei Vigili del Fuoco. Intanto, il primo cittadino di Agropoli, Adamo Coppola, ha scritto al prefetto di Salerno, chiedendo un intervento quanto piu’ rapido possibile “al fine di fornire supporto adeguato agli esigui mezzi si qui adoperati per domare le fiamme.”.

Nella richiesta al prefetto, Coppola non ha escluso neppure l’intervento dell’esercito. “La situazione e’ davvero seria – conclude la nota – e necessita di un intervento massiccio, anche attraverso l’utilizzo dei corpi militari se ritenuto possibile”. Il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ha annunciato che chiedera’ lo stato di calamita’.