Incendi forestali: nel 2017 triplicata la vegetazione andata in fiamme

Incendi forestali: da inizio anno fino a oggi gli ettari andati in fiamme siano molti di più rispetto alla media degli ultimi anni

Il pericolo Incendi resta molto alto, fino a estremo, in molte zone del Centro-Sud. Dal monitoraggio condotto da Effis (European Forest Fire Information System), il sistema europeo di informazione sugli Incendi forestali, emerge come da inizio anno fino a oggi gli ettari andati in fiamme siano molti di più rispetto alla media degli ultimi anni. All’8 luglio il numero di ettari bruciati in Italia era di 21.160, contro i 7.030 ettari della media calcolata tra il 2008 e il 2016. Questo dato riflette una tendenza europea: nel continente da gennaio a oggi sono bruciati oltre 173.000 ettari di vegetazione contro i quasi 60.000 ettari di media.I fattori che favoriscono l’innesco di un incendio e la propagazione del fuoco, elementi alla base della previsione del rischio Incendi, sono: caratteristiche della vegetazione (presenza di specie più o meno infiammabili e combustibili, contenuto d’acqua, stato di manutenzione del bosco), morfologia del terreno (nei terreni in pendenza aumenta la velocità di propagazione) e le condizioni climatiche (vento, umidità e temperatura). L’umidità influisce sulla quantità di acqua presente nel combustibile vegetale: quanto minore è il contenuto di acqua nei combustibili tanto più facilmente essi bruciano. Il vento rimuove l’umidità dell’aria e porta a un aumento di ossigeno, dirige il calore verso nuovo combustibile e può trasportare tizzoni accesi e creare nuovi focolai di incendio. Le caratteristiche del vento più significative sono la direzione e la velocità: la direzione determina la forma che l’incendio assume nel suo evolversi, la velocità del vento ne condiziona invece la rapidità di propagazione.Anche la temperatura del combustibile e quella dell’aria che lo circonda sono fattori chiave: determinano il modo in cui il fuoco si accende e si propaga, influendo direttamente sul tempo di infiammabilità dei materiali vegetali.