Incendi: “Il Parco Vesuvio è una risorsa o un peso? Chi ha smantellato la Forestale e la Protezione Civile?”

"Il parco del Vesuvio brucia, colpito dalla mano assassina dei piromani e la gente e' costretta a vivere in una nube di fumo o, peggio ancora, ad abbandonare le proprie case. Di chi e' la colpa?"

LaPresse/Gerardo Cafaro

“Il parco del Vesuvio brucia, colpito dalla mano assassina dei piromani e la gente e’ costretta a vivere in una nube di fumo o, peggio ancora, ad abbandonare le proprie case. Di chi e’ la colpa? Che fine hanno fatto la storica efficienza della Protezione Civile e della Guardia Forestale, un tempo fiori all’occhiello del nostro Paese?”.

Se lo chiede il senatore del gruppo Ala-Sc Pietro Langella, vicepresidente della commissione Bilancio, che aggiunge: “Cio’ che resta della Protezione Civile funziona, oggi, solo grazie ai sacrifici personali di quanti ne fanno parte. Ma e’ chiaro che, ridotti al lumicino i fondi ad essa destinata, vengano poi a mancare i mezzi necessari ad affrontare le emergenze che, in un territorio come il nostro, sono, ahinoi, all’ordine del giorno”.

Langella punta il dito anche contro la “riorganizzazione” dei Forestali. “Hanno mantenuto i loro compiti istituzionali, oppure, dopo l’accorpamento con l’Arma, sono diventati carabinieri?”. “Non e’ possibile – prosegue – che la gente debba subire il Vesuvio anziche’ viverlo. Chiedero’ un incontro con il presidente del parco Agostino Casillo anche per capire che progetti ci siano per rendere realmente vivibili e usufruibili le nostre pinete, ma anche per capire se nei bilanci di previsione sia stata prevista la pulizia del sottobosco e quella delle strade di accesso al cono”. “La domanda che mi pongo e’ semplice – conclude Langella – il parco e’ un peso oppure una risorsa? Possiamo farlo conoscere ai nostri figli o dobbiamo assistere alle sue deficienze e vederlo sparire tra le fiamme senza muovere un dito?”.