Incendi, il parroco di San’Anastasia: piano criminale dietro i roghi

"La nostra terra devastata dal piano criminale di chi assurge il profitto a propria divinita' e distrugge il nostro bel creato. E' tempo di svegliarsi dal sonno, di unirci per il bene comune"

“La nostra terra devastata dal piano criminale di chi assurge il profitto a propria divinita’ e distrugge il nostro bel creato. E’ tempo di svegliarsi dal sonno, di unirci per il bene comune, amiamo questa terra benedetta”. E’ il grido di dolore per gli incendi in atto sul Monte Somma, del parroco della Chiesa Santa Maria la Nova a Sant’Anastasia (Napoli), il quale sottolinea di pregare ”per la conversione di questi scellerati”.

”Con tutte le nostre forze – scrivono il parroco ed il viceparroco della chiesa anastasiana, don Ciccio d’Ascoli e don Nicola De Sena – dobbiamo gridare al mondo che questi incendi sono un attentato al creato e alla nostra incolumita’, e per questo coloro che li hanno provocati hanno commesso un grave peccato. Non siamo noi i giudici delle azioni degli uomini, ma davanti a Dio dovranno presentare questo atto gravissimo che mette a dura prova la Sua misericordia”.

I prelati, invitando la comunita’ cristiana ad educare le nuove generazioni ”al rispetto dell’ambiente perche’ e’ conseguenza del rispetto per l’uomo”, sottolineano anche che la ”nostra terra e’ abbandonata da chi a livello sovracomunale, si limita a proclami mediatici o pensa che, pur di far quadrare i bilanci, siano accettabili anche i tagli alla prevenzione”.

Don Ciccio e don Nicola scrivono anche che ”la cultura criminale, l’atteggiamento camorristico sta avvelenando la nostra societa’ e, anche nel nostro piccolo, a volte ne assumiamo lo stile; questo grave episodio che sta colpendo il nostro vulcano e il monte Somma sono un’esternazione di cio’ che gia’ esiste nel sostrato dei nostri comuni. E’ tempo di svegliarsi dal sonno”.