Incendi: le Procure di Palermo, Enna e Messina aprono tre inchieste

Le Procure di Palermo, Enna e Messina hanno avviato tre rispettive inchieste in seguito all'emergenza incendi in Sicilia

Le Procure di Palermo, Enna e Messina hanno avviato tre rispettive inchieste in seguito all’emergenza incendi in Sicilia. In particolare i magistrati del capoluogo siciliano hanno aperto un fascicolo per accertare se vi siano state inadempienze della Regione nella gestione della prevenzione degli incendi.

Sulla vicenda interviene il presidente Cia Sicilia Orientale, Giuseppe Di Silvestro: “L’approssimazione con cui si e’ affrontata l’emergenza INCENDI in Sicilia ha portato ora anche all’apertura di un’inchiesta della Procura di Palermo, siamo certi che il Governo regionale sapra’ chiarire, cio’ che al momento appare ultimo atto di una vicenda ai limiti del grottesco tra inutili e dannosi rimpalli di responsabilita’ e proclami. Ora si intervenga sul piano operativo perche’ si continua a giocare sulla pelle degli agricoltori”.

“Noi aspettiamo ancora che il Governo regionale spieghi perche’, ancora una volta, i danni non si siano potuti evitare o contenere – commenta Giuseppe Di Silvestro – Al presidente Crocetta vorremmo chiedere se davvero pensa, mentre la Sicilia brucia, che possano essere sul piano delle competenze, questioni come l’uso di mezzi aerei rimasti a terra o la mancata attuazione dei piani di prevenzione antincendio quando la stagione estiva e’ gia’ abbondantemente avviata”. “Tutta la Sicilia e’ stata messa in ginocchio da una emergenza che si continua a chiamare cosi’, ma che, ripresentandosi puntualmente ogni anno, potrebbe essere affrontata con una consapevole e responsabile programmazione di tempi, modi e risorse”.