Incendi, prefetto di Nuoro: “Eravamo pronti anche alla fuga via mare”

Nel nuorese c'e' un nuovo fronte del fuoco aperto, e' tra Loculi e Irgoli verso Monte Pizzinnu, dove e' intervenuto un Canadair e alcuni elicotteri della flotta regionale

Nel nuorese c’e’ un nuovo fronte del fuoco aperto, e’ tra Loculi e Irgoli verso Monte Pizzinnu, dove e’ intervenuto un Canadair e alcuni elicotteri della flotta regionale. oltre a squadre a terra di Vigili del fuoco e Corpo Forestale. E tra la Baronia e la Gallura il territorio e’ presidiato da centinaia di uomini per spegnere velocemente i nuovi focolai che potrebbero riprendere vigore, visto che le bonifiche del vasto incendio tra Budoni e San Teodoro sono ancora in corso.

“La situazione e’ molto migliorata rispetto a ieri – dice all’ANSA il Prefetto di Nuoro Carolina Bellantoni all’Ansa – il fronte San Teodoro-Budoni non e’ ancora in sicurezza ma si lavora per questo. Da noi e’ sempre attivo il centro di coordinamento soccorsi in collegamento con la sala regionale della Protezione civile per qualsiasi emergenza. Ieri per l’incendio di Budoni avevamo anche allertato la motonave Imperatrice per una eventuale evacuazione via mare quando il fuoco si e’ avvicinato al porto di Ottiolu e alle spiagge. Operazione che fortunatamente non e’ stata necessaria, quindi l’allarme e’ rientrato. Abbiamo ancora un fronte aperto sul rogo scoppiato questa notte a Irgoli – precisa ancora il Prefetto – li’ si sta operando con mezzi e uomini a sufficienza con la speranza di riuscire a domare presto le fiamme”.