Incendi Sardegna: trovati inneschi durante le bonifiche dei roghi

Incendi: inizia la conta dei danni dei due giorni d'inferno che hanno devastato la Sardegna

Sono riprese stamani le bonifiche degli incendi scoppiati ieri in Gallura, ad Alà dei sardi, in Baronia a Budoni e San Teodoro, e in Ogliastra, ad Arzana, nell’Oristanese e nel Medio Campidano, mentre inizia la conta dei danni dei due giorni d’inferno che hanno devastato la Sardegna. Ancora da quantificare gli ettari di bosco e macchia andati in fumo, ma, secondo una prima stima per difetto, in 48 ore sarebbero stati bruciati dalle fiamme oltre 3mila ettari.
E non ci sono dubbi sulla natura dolosa degli incendi. Numerose le esche composte da benzina e diavolina ritrovate dagli uomini del Corpo forestale regionale e dagli operai dell’Agenzia Forestas durante le operazioni di bonifica a terra. Il caso più grave ad Arzana, dove si combatte ancora stamani, con le fiamme originatesi dal cantiere forestale dell’Agenzia regionale.
E nel cagliaritano ieri tre incendi contemporanei a Uta, Quartu, Quartucciu e nel parco di Molentargius hanno costretto alla chiusura del tratto della SS 554 e della SS131 dir rese impraticabili dalle dense colonne di fumo. Giornata di allerta anche oggi nel Campidano, da Oristano a Cagliari, e nel Sulcis a causa delle alte temperature e del vento di maestrale. (AdnKronos)