Incendi Vesuvio, AIDAA: otto gatti bruciati vivi dai piromani e usati come inneschi

"Il pericolo dell'utilizzo di animali come inneschi vivi per gli INCENDI dolosi di questi boschi lo avevamo denunciato prima di tutti gli altri"

LaPresse/Gerardo Cafaro

“Il pericolo dell’utilizzo di animali come inneschi vivi per gli INCENDI dolosi di questi boschi lo avevamo denunciato prima di tutti gli altri qualche giorno fa, ed ecco purtroppo la riprova questa mattina nel napoletano dove sono stati trovati otto gatti bruciati vivi usati come innesco degli INCENDI dolosi che hanno colpito l’area vesuviana di questi giorni”. E’ quanto si legge in una nota dell’Aidaa (ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE). “E’ una pratica barbara usata da anni nelle regioni del sud Italia – spiega Lorenzo Croce presidente di AIDAA – noi lo denunciamo da anni e da anni ogni estate si ripete questo problema, le autorità facciano di tutto per trovare e punire i responsabili di questi roghi ai quali occorre aggiungere anche il reato di maltrattamento di animali”.