Incendi Vesuvio, presidente del Parco: andremo avanti più forti di prima

Il presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, commenta la situazione dell'incendio che da giorni sta affliggendo i versanti del vulcano

LaPresse/Gerardo Cafaro

Sui reali moventi di quanto avvenuto ci affidiamo naturalmente agli inquirenti, che stanno già percorrendo delle piste che per riservatezza delle indagini non possono comunicarmi. Ma è sicuro che se si è trattato di un segnale che qualcuno voleva mandare all’ente parco, noi rispondiamo che andremo avanti più forti di prima“. A dirlo all’Adnkronos è il presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, spiegando che la situazione dell’incendio che da giorni sta affliggendo i versanti del vulcano “oggi volge verso un miglioramento, perché gli interventi che stanno ancora continuando stanno diminuendo di molto il fronte del fuoco“. Il danno ambientale però “ormai è stato fatto e ha colpito una delle aree protette più belle del nostro paese. Questi criminali – dice Casillo – hanno compiuto un disastro ambientale e spero che vengano assicurati alla giustizia il prima possibile. Dietro questi incendi c’è un’evidente mano degli uomini, hanno appiccato il fuoco in maniera quasi scientifica per non permettere ai soccorsi di intervenire bene“. Sull’adeguatezza di uomini e mezzi impegnati nelle operazioni di spegnimento dell’incendio, Casillo spiega che “come ente parco naturalmente non abbiamo competenze nello spegnimento né abbiamo disponibilità di uomini e mezzi, sono altri i soggetti che devono farlo e sono stato in contatto costante per chiedere più forze per il parco. Ma, e lo ha ribadito anche il ministro ieri, in questi giorni sul fronte incendi c’è stata una situazione veramente incredibile in tutta l’Italia al Sud ma anche al Nord, sono stati compiuti tantissimi interventi. Qui posso dire che ho visto uomini e donne che si sono dati al massimo per spegnere il fuoco, c’è solo da ringraziarli“, conclude.