Incendi: Zingaretti presenta un bando da 3 milioni per la prevenzione, ecco chi ne potrà usufruire

Tre milioni di euro per la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi: è il bando di gara presentato oggi dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dall'assessore Mauro Buschini

Tre milioni di euro per la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi. E’ il bando di gara (all’interno della misura 8.3.1 del Psr-Piano di sviluppo rurale Lazio 2014-2020) presentato oggi dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dall’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini a favore di tutte quelle iniziative riguardanti la prevenzione di danni alle foreste causate da incendi boschivi, calamità naturali e da eventi catastrofici.

Il bando ha come oggetto la concessione di aiuti a fondo perduto per iniziative orientate a poter contrastare il fenomeno degli incendi boschivi e di altre avversità riguardanti la cura delle foreste. La dotazione finanziaria dell’avviso è, dunque, di 3 milioni di euro per la concessione di contributi agli enti pubblici e locali, ovvero ai soggetti privati, proprietari o gestori di aree naturali per la realizzazione di interventi di prevenzione (sistemazioni idraulico-forestali in zone di instabilità idrogeologica), infrastrutture di protezione (viabilità forestale, piste tagliafuoco, punti di approvvigionamento idrico, aree di atterraggio dei velivoli) e azioni di prevenzione volta a creare e migliorare i sistemi di monitoraggio e di comunicazione contro gli incendi boschivi (pascoli del bestiame, prevenzione ad attacchi parassitari, manutenzione delle piste tagliafuoco).

Tali sistemi possono anche essere orientati a protezione completa dei boschi contro fitopatologie e infestazioni parassitarie. L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 400 mila euro. I costi ammessi riguardano la progettazione e l’esecuzione dei lavori, l’acquisto di attrezzature tecniche, il trasporto e il mantenimento del bestiame e i costi di manutenzione delle fasce parafuoco. Il termine di presentazione della domanda è il 29/9/2017.

Come potranno essere impiegati questi soldi?La cosa importante – ha spiegato Buschini – è che si va a incidere, soprattutto a livello infrastrutturale, su opere che faranno la differenza sia nel caso degli interventi durante gli Incendi, sia soprattutto per prevenire lo sviluppo dei roghi. Ad esempio si potranno impiegare per la pulizia, le piste tagliafuoco, la viabilità forestale. A fianco a questo, un’idea innovativa che ci viene proposta soprattutto dalle università del Lazio: la sorveglianza e la rilevazione costante della qualita’ dell’aria. Questi significa che allo svilupparsi di un minimo incendio, oppure all’avvistamento dei primi fumi, si possono lanciare gli allarmi”. Sarà possibile inoltre realizzare sistemazioni idraulico-forestali in zone di instabilità idrogeologica, punti di approvvigionamento idrico, aree di atterraggio velivoli; ma anche azioni di prevenzione come pascoli di bestiame, prevenzione di fitopatologie e attacchi parassitari