Incendio a San Vito Lo Capo, villaggio Calampiso accerchiato dalle fiamme: “ci sono 900 turisti, possono scappare solo via mare. Chiunque ha barche a disposizione ci aiuti” – LIVE

Incendio San Vito Lo Capo, situazione drammatica nel trapanese: difficoltà per l'evacuazione via mare di 900 turisti, il drammatico appello del Sindaco su facebook

Situazione drammatica in Sicilia per il caldo e gli incendi. Le temperature continuano ad aumentare nel cuore del pomeriggio, abbiamo +46°C a Siracusa, Marianopoli, Paternò e Catenanuova, +43°C a Catania, Augusta, Lentini e Ramacca, +42°C a Noto, Belpasso, Agira e Francofonte, +41°C a Mineo, Partinico, Misilmeri e Aidone. La situazione più critica per gli incendi è nel trapanese, dove le fiamme hanno accerchiato villaggio Calampiso, una nota struttura turistica di San Vito Lo Capo dove si trovano 900 turisti, tutti con l’ordine di evacuazione. Ma l’incendio blocca tutte le vie di fuga via terra: possono scappare solo via mare. Il sindaco Matteo Rizzo ha aperto le scuole per dare riparo ai tanti turisti che si trovavano nella struttura. Sul posto è in azione un canadair.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, i forestali, personale della Protezione civile, ma anche carabinieri e uomini della Capitaneria di porto, oltre a un canadair. Non si registrano al momento feriti. Dal primo cittadino arriva anche un appello. “Chiunque sia in possesso di imbarcazioni sicure e affidabili si rechi urgentemente presso il villaggio Calampiso per aiutarci a evacuare i turisti!!! È urgentissimo“.

Un altro incendio e’ divampato in zona Grotticelli, sempre nel trapanese, dove sta mettendo a rischio la riserva naturale orientata dello Zingaro. Il sindaco di Castellammare del Golfo, Niccolò Coppola, ha chiesto nuovamente l’invio di canadair che al momento risultano impegnati in altri incendi. Coppola, presente alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza per tutta la notte ha rilanciato l’allarme alluvioni per il rischio idrogeologico “oggi praticamente quintuplicato dopo il gravissimo incendio che ha lasciato un paesaggio spettrale sulla montagna ormai priva di alberi e vegetazione di qualsiasi tipo”. Il primo cittadino sta valutando la richiesta di stato di calamita’.

Oltre un migliaio di ettari sono stati distrutti sempre nel Trapanese a seguito dell’incendio che dalle 23 di ieri, dopo essere partito da contrada Pilato, ha devastato la montagna che sovrasta Castellammare del Golfo. Intorno alle 7 sono rientrate le circa cento famiglie evacuate in zona Fraginesi. Tra Pilato e Costa larga “danni ancora in quantificazione ma superiori certamente al migliaio di ettari con il fuoco che ha bruciato chilometri di vegetazione e arrivato a lambire tante villette della zona densamente abitata soprattutto in questo periodo estivo“, afferma il Comune. Abitazioni risultano danneggiate, alcune parzialmente con danni solo a tetto o facciata mentre altre sono state gravemente aggredite dalle fiamme. Due canadair sono in azione: alcuni focolai ancora attivi fanno mantenere il massimo stato di allerta a forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile al lavoro su Monte Inici.