Incendio Castel Fusano: brucia la pineta di Roma, mentre si accende la polemica politica

Niente tregua per Ostia: domenica la tromba d'aria che ha causato 10 feriti lievi, mentre ieri sono tornati gli incendi e la paura. E con essi anche le polemiche politiche

Niente tregua per Ostia: domenica la tromba d’aria che ha causato 10 feriti lievi, mentre ieri sono tornati gli incendi e la paura. E con essi anche le polemiche politiche. Il rogo, di vaste dimensioni, ha interessato la Pineta di Castelfusano, la riserva naturale della zona costiera di Roma. Le fiamme si sono sviluppate all’altezza dell‘Infernetto, mentre almeno altri tre focolai sorgevano lungo via Colombo, chiusa in un tratto, e sulla Litoranea, interdetta temporaneamente alla circolazione.

Diverse le zone evacuate, tra cui alcune abitazioni, traffico in tilt e molta paura. Il fumo, visibile anche sulla costa, ha poi indotto molti bagnanti a lasciare le spiagge, mentre Canadair e elicotteri facevano la spola per prelevare l’acqua necessaria a spegnere le fiamme. Tra le ipotesi, la più accreditata vede come responsabile un 22enne arrestato dai carabinieri e accusato di tentato incendio boschivo. Si tratta di un idraulico originario di Busto Arsizio (Varese), sorpreso mentre bruciava dei fazzoletti di carta e che ha cercato di nascondersi nella vegetazione.

“E’ una situazione gravissima, buona parte della pineta è andata in fumo – ha detto la sindaca M5S Virginia Raggi, accorsa sul posto – Serve l’aiuto della Regione e del Governo. Roma non può essere lasciata sola di fronte a questo disastro ambientale. Dobbiamo collaborare tutti”. “Chiederemo lo stato di emergenza perché quest’anno, nei primi due mesi di monitoraggio, gli incendi sono quadruplicati”, aveva detto Nicola Zingaretti, presidente Pd del Lazio.

Secondo Raggi “il primo Canadair e’ arrivato dopo un’ora”. Ma la Regione replica: “La Protezione Civile Regionale precisa che la segnalazione e’ arrivata alle ore 15:51 e il primo elicottero e’ stato inviato alle ore 15:52”. Il Dipartimento della Protezione civile è intervenuto in serata con una nota, per precisare la tempistica delle operazioni. La Sala Operativa Unificata (Soup) della regione Lazio, ricostruisce il Dipartimento, “nell’immediato ha inviato gli elicotteri della flotta regionale su richiesta delle squadre a terra intervenute sul posto pochi minuti dopo la prima segnalazione. Alle 16.30 ha fatto richiesta di supporto da parte dei mezzi della flotta di stato al Centro Operativo Aereo Unificato (Coau) del Dipartimento della Protezione Civile. Alle ore 16.31, sempre in raccordo con la Soup regionale, il Coau ha assegnato il primo dei due Canadair deviandolo dall’intervento di Sacrofano, Canadair che e’ arrivato sulla zona delle operazioni in mezz’ora. Contemporaneamente, sempre alle ore 16.31, il Coau ha assegnato anche un elicottero AB412 dei Vigili del Fuoco partito da Ciampino”.

In totale sono 7 i mezzi aerei intervenuti contemporaneamente: quattro elicotteri regionali, e tre mezzi della flotta di Stato, di cui due Canadair. In azione anche sei autobotti e 20 squadre.

Non sono infine mancate le critiche al Campidoglio. “Roma brucia ma non ha un piano emergenza (fermo dal 2008), e non ha un capo della Protezione civile. Raggi a casa“, dice il deputato Pd Marco Miccoli. Per i Verdi e’ “un disastro ambientale annunciato”, e la responsabilità è del Campidoglio che avrebbe sottovalutato la situazione dopo l’incendio di dieci giorni fa.