Incendio Vesuvio, ancora fiamme nell’hinterland di Napoli

E' critico il fronte Incendi a Somma Vesuviana (Napoli) dove le fiamme sono alimentate dal vento

E’ critico il fronte Incendi a Somma Vesuviana (Napoli) dove le fiamme sono alimentate dal vento. Un fronte di fuoco proveniente da Sant’Anastasia si sta dirigendo anche sul territorio di Somma. ”Dal basso siamo pronti a salvaguardare le abitazioni, anche se, per fortuna, non ho dovuto provvedere ad evacuare – dice il sindaco Salvatore Di Sarno – ma vi sono zone impervie che con la nostra Protezione Civile non possiamo raggiungere”.

A preoccupare e’ il fuoco che potrebbe lambire un castagneto e le coltivazioni di albicocche. ”Tutta la montagna e’ bruciata e abbiamo un unico polmone verde da Ottaviano a Sant’Anastasia, dobbiamo perdere anche questo?” si chiede il primo cittadino. E non va meglio a Sant’Anastasia dove rimangono Incendi al Monte Somma, nei pressi della sorgente Olivella. ”C’e’ il Canadair dei Vigili del Fuoco sul posto ma il vento sta ostacolando le operazioni” spiega il sindaco Raffaele Abete che sull’emergenza Incendi ha chiesto un incontro al Prefetto di Napoli. ”Unica nota positiva e’ che non vi sono case abitate nei pressi”. Intanto, il sindaco di Ottaviano e presidente della Comunita’ del Parco Nazionale del Vesuvio, Luca Capasso, ha chiesto un incontro urgente al Prefetto con i tredici sindaci che fanno parte del Parco Nazionale del Vesuvio.