Incendio Vesuvio, l’ex presidente del Parco: “Gli incendi si prevengono”

"Una mano dolosa dietro gli Incendi, non c'e' dubbio": ne è convinto Ugo Leone, per anni presidente del Parco Nazionale del Vesuvio e professore ordinario di Politica dell'Ambiente alla 'Federico II'

LaPresse/Gerardo Cafaro

“Una mano dolosa dietro gli Incendi, non c’e’ dubbio”. Ne è convinto Ugo Leone, per anni presidente del Parco Nazionale del Vesuvio e professore ordinario di Politica dell’Ambiente alla Facolta’ di Scienze Politiche dell’Universita’ di Napoli ‘Federico II’. Per Leone dietro all’azione criminosa non ci sarebbe chi ha interesse a speculare nell’edilizia: “Lo escluderei perche’ questa e‘ un area protetta, un’area nella quale la legge vieta tassativamente di costruire. Potrebbe esserci dietro un ‘dispetto’ nei confronti del Parco ma sono domande che per ora non trovano una risposta. Quello che con certezza posso dire e’ che gli Incendi non si spengono ma si prevengono”.

L’ex presidente del Parco nel 1996 si avvalse degli Lsu (lavoratori socialmente utili) che, organizzati in squadre, aiutavano il personale del Parco nell’azione di avvistamento e contrasto degli Incendi. “In mezz’ora gli Incendi si circoscrivono e si spengono”, spiega Leone, “Per far prevenzione occorrono persone e io penso che, come accade per gli stagionali che vengono impiegati nella raccolta di pomodori, si potrebbero utilizzare tante persone in cerca di lavoro per i compiti di avvistamento Incendi nei mesi da aprile a ottobre”.