Maltempo, Coldiretti: “In Basilicata chiediamo lo stato di calamità”

Dopo "la violenta tromba d'aria che ha investito ieri pomeriggio la Basilicata, la Coldiretti Basilicata chiede "lo stato di calamita' con l'attivazione di tutte le procedure necessarie"

Basentana

Dopo “la violenta tromba d’aria che ha investito ieri pomeriggio una vasta area del territorio della Basilicata, da Lavello a Montemilone, da Palazzo San Gervasio (Potenza) ad Irsina e Grottole (Matera)”, attraverso una nota diffusa dall’ufficio stampa, la Coldiretti Basilicata chiede “lo stato di calamita’ con l’attivazione di tutte le procedure necessarie”.

L’organizzazione professionale ha evidenziato che “i danni non sono ancora facilmente quantificabili per la vastita’ del territorio e delle colture e delle strutture investite. I maggiori danni, per ora, si registrano a Lavello, Montemilone e Palazzo San Gervasio, dove molti ettari di pomodori, frutteti e vigneti sono stati completamente distrutti. Anche a Irsina e Grottole centinaia di ettari sono allagati e gli oliveti danneggiati”.

All’evento delle ultime ore si aggiungono gli incendi che hanno distrutto ettari di bosco, pascolo, vigneti e uliveti sparsi lungo tutta la regione. “Nella lotta agli incendi – ha sottolineato il presidente regionale di Coldiretti, Piergiorgio Quarto – e’ determinante la tempestivita’ di intervento ed e’ importante creare una rete diffusa di sorveglianza grazie alla presenza capillare degli agricoltori le imprese agricole sono disponibili ad impegnarsi nelle attivita’ di manutenzione, gestione, prevenzione e sorveglianza di boschi e foreste nei confronti degli incendi”.