Caldo, ecco le ragioni della grande anomalia di primavera ed estate 2017

Ecco le ragioni del gran caldo di questi ultimi mesi. Forti anomalie nelle temperature superficiali dei mari, in particolare lungo la costa atlantica

La mappa con le anomalia di temperatura degli oceani, è sempre molto utile da analizzare. Ci è stata assai preziosa per analizzare negli anni scorsi il fenomeno del Niño indicando gli scostamenti di temperatura del Pacifico Orientale.

In questi ultimi mesi ci mostra in maniera continua e persistente una marcata anomalia presente in Atlantico. Lungo la costa europea si nota una grossa macchia blu indicante che il mare in queste zone è molto più freddo del dovuto. Il Delta potrebbe essere valutato anche in -2°.

Questa zona agisce da catalizzatore per le masse d’aria in quota, le Jet Stream che si invorticano intorno ad essa e che trascinano sotto di esse le discese di correnti fresche in quota ai 5000 metri.

Per contrappasso alla spinta fredda verso il basso, l’atmosfera lo ricordiamo è un fluido assimilabile ad un palloncino che se schiacciato si estende dall’altro lato, ecco che dal continente africano risale prepotente il caldo, azionando il Gobbo d’Algeri in modo cosi esteso e persistente nel tempo.

Se non si riassorbirà l’anomalia fredda in Atlantico, difficilmente ci libereremo del gran caldo.