Ministero della Salute: riscontrate anomalie sui cibi e le bevande controllate

La relazione annuale 2016 del Piano nazionale integrato (Pni) per la sicurezza alimentare e la lotta alle frodi, pubblicata sul sito del Ministero della Salute mostra i risultati delle ispezioni condotte

In Italia su 99mila analisi effettuate su campioni di alimenti e bevande nel 2016 sono state rilevate anomalie in circa l’1% dei casi, ovvero 931. Sono state invece 54 mila le infrazioni rilevate a seguito delle ispezioni condotte dalle Asl su impianti e mezzi di trasporto di bevande e cibi. La relazione annuale 2016 del Piano nazionale integrato (Pni) per la sicurezza alimentare e la lotta alle frodi, pubblicata sul sito del Ministero della Salute mostra questi numeri.  I controlli previsti dal Piano, condotti lungo l’intera filiera produttiva soprattutto su carni, pesci, latticini e olio d’oliva, hanno portato a far emergere frodi, alterazioni microbiologiche, residui di farmaci. La Guardia di Finanza a seguito di una moltitudine di controlli effettuati ha provveduto al sequestro di oltre 215 tonnellate e 336mila litri di alimenti o bevande oggetto di frode o sofisticazione.