Siccità: la Toscana chiederà lo stato di emergenza nazionale

La Toscana chiederà lo stato di emergenza nazionale per la siccità dell'ultimo periodo che sta causando ingenti disagi

La Toscana chiederà lo stato di emergenza nazionale per la siccità. Al termine del dibattito seguito alla comunicazione sulla crisi idrica il Consiglio regionale ha approvato una proposta di risoluzione presentata dai consiglieri del Pd Stefano Baccelli, Leonardo Marras e Monia Monni.

La risoluzione condivide il contenuto della comunicazione svolta dalla Giunta rehionale, con particolare riferimento ”al complesso di interventi individuati e al lavoro avviato da tutti i soggetti componenti la cabina di regia”. Inoltre impegna la Giunta regionale ‘‘a dare rapida attuazione al complesso di opere volte alla messa in atto di interventi sia di natura emergenziale che strutturale, funzionali al superamento dell’attuale fase di crisi idrica, e in prospettiva, a un uso razionale e consapevole della risorsa, nell’ottica di quanto previsto dal progetto regionale 12 del Programma regionale di sviluppo 2016-2020”.

La Giunta viene impegnata anche a procedere con la richiesta di stato di emergenza nazionale e a comunicare periodicamente alla commissione consiliare competente gli esiti di incontri della cabina di regia, al fine di poter verificare e valutare il rispetto dei tempi di realizzazione del complesso di interventi strutturali.

Tra gli interventi si ricordano la realizzazione urgente in Val di Cornia di interventi di deviazione di acque reflue da destinare all’irrigazione, l’alimentazione dell’acquedotto irriguo attraverso i laghetti della fossa Calda con acque depurate dall’impianto di Guandamare (Campiglia Marittima), la realizzazione di nuovi pozzi all’Elba, interconnessione e attivazione di nuove risorse in Val di Cecina, Lunigiana, Versilia, Empolese-Valdelsa e Laterina. Sono stati invece respinti alcuni ordini del giorno e mozioni presentati dai gruppi Lega nord, M5S e Sì-Toscana a Sinistra.