Storica nevicata a Santiago del Cile, grave blackout elettrico

La maggiore nevicata degli ultimi dieci anni ha innevato Santiago del Cile e causato l’interruzione di luce elettrica in oltre 300mila abitazioni case. L’inusuale nevicata, accompagnata da un’ondata di gelo, ha causato anche un morto, un operaio deceduto cadendo e battendo a terra la testa. Santiago e’ stata coperta dalla neve caduta per tutta la mattinata di sabato, un evento poco abituale per i 7 milioni di abitanti. Interessata tutta la citta’ ma soprattutto i quartieri piu’ vicini alla Cordillera delle Ande; in alcune zone orientali, la neve ha raggiunto 40 centimetri. L’Enel, che somministra l’elettricita’ a buona parte della capitale cilena, ha fatto sapere che 180mila clienti erano state interessati dal black-out, ma con il passare delle ore il numero e’ rapidamente sceso. E l’amministratore delegato, Andreas Gebhar, ha assicurato che “la societa’ continuera’ a lavorare, mantenendo la sua capacita’ operativa massima di attenzione sul terreno, senza allentare il suo piano di emergenza fino alla ripresa della somministrazione a tutti i clienti”. La Compan+¡a General de Electricidad (cge), che opera in alcuni settore della regione metropolitana e nel sud del Paese, ha segnalato che registrava 144mila case senza luce elettrica. Il servizio meteo aveva avvertito dell’arrivo di un’ondata di freddo polare nella zona centrale del Paese, che avrebbe potuto creare tempeste di neve e di acqua mista a neve. Le previsioni indicano che non cadra’ altra neve nella zona centrale del Cile, ma che le temperature continueranno a rimanere sotto lo zero.