Terremoto, il sindaco di Acquasanta: “Se salta il finanziamento tramite sms per la piscina e la grotta termale sono pronto a lasciare”

''Io lotto per i 2650 residenti che sono rimasti o che sono tornati: io spero che si capisca che senza economia si distrugge una collettività"

LaPresse/XinHua

”Io lotto per i 2650 residenti che sono rimasti o che sono tornati: io spero che si capisca che senza economia si distrugge una collettività. E sui soldi degli sms bisogna fare chiarezza: la ricostruzione ha altri canali di finanziamento, ordinanze ecc. E’ giusto che con i fondi degli sms si investa sulle esigenze del territorio”. Combattivo come sempre il sindaco di Acquasanta Terme Sante Stangoni lancia l’allarme ”se salta il finanziamento tramite sms dei 3.000.000 di euro per il recupero della piscina e grotta termale di Acquasanta Terme sono pronto a lasciare’‘.

Stangoni ricorda che le recenti polemiche sull’assegnazione dei fondi sms su progetti come piste ciclabili nel Maceratese ‘‘pur sempre richieste da 19 sindaci, mica imposte dall’alto, non tengono conto del fatto che senza posti di lavoro, qui si muore definitivamente. Se no che senso ha ricostruire? Le nostre grotte termali sono simili a quelle di Frasassi, c’e’ una piscina di 700 metri quadri con acqua che sgorga a 36 gradi, e un altro ambiente che e’ una sauna naturale. Nel passato hanno dato lavoro anche a 25 persone, 25 famiglie – prosegue Stangoni – Sono uniche, vanno recuperate, ora anche grazie al sisma sono abbandonate. Servono 3 mln, ma e’ una scelta su come gestire tutta questa emergenza. Devo far vivere questo territorio 12 mesi l’anno, non solo 20 giorni ad agosto: i soldi ci sono, sono quelli che escono dal circuito della ricostruzione pubblica. Il lavoro, vanno investiti nel lavoro”.