Terremoto, Matelica: rinasce il museo Piersanti

Torna a vivere dopo il sisma uno dei luoghi simbolo della cultura, punto di riferimento per Matelica e le Marche

Torna a vivere dopo il sisma uno dei luoghi simbolo della cultura, punto di riferimento per Matelica e le Marche. Domani, alle 19, verrà inaugurato il restaurato pianterreno del Museo Piersanti, che torna fruibile al pubblico a meno di 9 mesi dal Terremoto. “Sarà  un momento di festa per tutta la città – commenta il sindaco Alessandro Delpriori –. Il Museo Piersanti era un luogo vivissimo, aperto non solo alle visite ma a tanti eventi, e riappropriarci pian piano di questi spazi e’ fondamentale per ripartire”.

Si potrà così tornare ad ammirare alcune delle straordinarie opere conservate nella struttura. Saranno esposti gli arredi piu’ interessanti, nature morte e paesaggi, tra cui due Salvator Rosa e le due allegorie delle Stagioni del Pensionante del Saraceni. Tra i pezzi più importanti, anche il Trittico del Cardinal Brancaccio, testimonianza rarissima della cultura tardogotica romana.

Palazzo Piersanti, di tre piani per oltre 2.500 mq di esposizione, è stato chiuso al pubblico all’indomani del sisma dell’ottobre 2016; è stato pesantemente colpito il piano nobile, ma i lavori fatti dopo il sisma del 1997 hanno permesso al piano terra e al secondo piano di rimanere agibili. Il pianterreno torna ora fruibile al pubblico dopo un intervento di restauro che ha riguardato cinque sale, il cortile, l’androne e il giardino, grazie al sostegno dell’imprenditore Franco Moschini e al contributo di numerosi sponsor.