Incendio Vesuvio, ecco le incredibili immagini scattate dal satellite Sentinel-2B

Incendio Vesuvio, le incredibili immagini viste dallo Spazio grazie al satellite Sentinel-2B

Sono arrivate le prime immagini degli Incendi sul Vesuvio riprese dai satelliti. Mostrano le fiamme alle pendici del vulcano, avvolto da fitte nubi di fumo, e fuoco nella zona della Costiera Amalfitana, poco distante da Positano. Diffuse dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), le immagini sono state riprese dal satellite Sentinel-2B, una delle ‘sentinelle della Terra’ del programma Copernicus promosso da Esa e Commissione Europea. Le immagini, riprese il 12 luglio e combinate in un’animazione, danno l’impressione che il Vesuvio si trovi nel pieno di un’eruzione e mostrano come il fuoco si stia estendendo nella zona protetta del Parco naturalistico del Vesuvio, istituito nel 1995 per tutelare l’area del vulcano. La missione Sentinel-2 si basa su una costellazione di due satelliti identici: Sentinel-2A e Sentinel-2B. Ciascuno è equipaggiato con una fotocamera multispettrale ad alta risoluzione che lavora in 13 bande di lunghezza d’onda, per una nuova prospettiva del terreno e della vegetazione. La combinazione di nuove capacità spettrali ad alta risoluzione, un campo visivo che copre 290 km e frequenti passaggi offrono una visione della Terra senza precedenti. Le informazioni provenienti da questa missione aiutano a migliorare le pratiche agricole, a monitorare le foreste nel mondo, a rilevare l’inquinamento nei laghi e nelle acque costiere, ed a contribuire alla mappatura dei disastri.

Intanto la situazione è in miglioramento sul territorio di Ercolano (Napoli) dove non si registrano danni a persone ed edifici, come segnala il Comune. La scorsa notte le aree piu’ a rischio sono state presidiate dall’Esercito mentre all’alba sono entrati in azione tre Canadair e tre elicotteri che operano su tutto il fronte vesuviano. A Ercolano sono in azione Protezione Civile regionale e Vigili del Fuoco per le operazioni di terra. Migliora, rispetto a ieri, anche la situazione a quota 800 sul versante al confine con Torre del Greco. Le aree sensibili di cava Fiengo e cava Amendola-Formisano sono presidiate h24 da Polizia Locale, Protezione Civile comunale ed Esercito. Nelle prossime ore su richiesta del Comune, l’Arpac (agenzia regionale per l’ambiente) installera’ una centralina per il rilevamento della qualita’ dell’aria. Per evitare intralci alle operazioni di soccorso, la popolazione e’ stata invitata a non recarsi sui luoghi colpiti dagli incendi e a non attivarsi in iniziative spontanee non autorizzate dalla Protezione Civile regionale. Situazione in miglioramento anche a San Giuseppe Vesuviano, dove i roghi – informa il Comune – “sono contenuti e in fase di spegnimento”. Quanto alle esalazioni di fumo e cenere “si e’ riscontrato un ulteriore sensibile miglioramento rispetto alle ore serali di mercoledi’”. Il Comune ha interrotto l’attivita’ dei presi’di sanitari straordinari e la distribuzione di maschere anti-fumo.

Sono oltre 100 gli ettari boschivi andati distrutti nel corso degli Incendi che stanno interessando l’area vesuviana. Lo comunica la protezione civile della Campania. Al momento, viene definito contenuto il fronte sul versante Nord tra Ercolano e Torre del Greco mentre è ancora complessa la situazione ad Ottaviano, Terzigno e Agerola-Monti Lattari. Sotto controllo la situazione a Cava Sari e agli altri siti dei rifiuti di Terzigno. Il fuoco è stato tamponato anche grazie alla realizzazione di una vasca di acqua artificiale in grado di pompare 4mila litri/minuto che ha consentito un piú rapido approvvigionamento degli elicotteri.1000 le persone impegnate sull’intero territorio regionale tra volontari, Vigili del fuoco, Sma Campania, personale dell’Antincendio boschivo e della protezione civile regionale che supportano da terra gli interventi che stanno effettuando Canadair nazionali ed elicotteri regionali. Agli aerei dei Dipartimento nazionale di Protezione civile si stanno aggiungendo altri due mezzi aerei antincendio francesi.