Acqua a Roma, Acea: “Disperso il 44.97% per falle della rete idrica, 250 litri di acqua al secondo”

La percentuale di acqua potabile dispersa nel territorio di Roma Capitale risulta del 44,97%: lo rende noto Acea

LaPresse/Vincenzo Livieri

La percentuale di acqua potabile dispersa nel territorio di Roma Capitale risulta del 44,97%. Lo rende noto Acea, in risposta al Foia di AGI. Il Foia (Freedom of information act) e’ la normativa che garantisce il diritto di accesso civico ai dati e alle informazioni in possesso della pubblica amministrazione.

L’eta’ media delle tubature delle tubature di Roma e’ di 50 anni. L’azienda, si legge nel documento trasmesso oggi all’AGI, “ha avviato, a partire dagli ultimi tre mesi, su spinta del nuovo management, un’ispezione massiva della rete idrica come non e’ mai stata fatta: meta’ della rete, circa 3.000 chilometri, e’ gia’ stata controllata e il lavoro si concludera’ in ottobre. Ad oggi sono state individuate 750 perdite occulte, che si traducono in una dispersione stimata di circa 250 litri di acqua al secondo”.

Queste perdite “saranno tutte riparate entro la meta’ di questo mese di agosto”, assicura Acea, che conta di recuperare quasi 500 litri al secondo “entro la meta’ di ottobre”.

Non solo. A Roma l’età media delle tubature della città di Roma è di circa 50 anni. Per questo Acea annuncia un piano di investimenti fra gli 80 e i 100 milioni di euro, che saranno reperiti all’interno del bilancio della società, per avviare ed eseguire opere di monitoraggio, riparazione, bonifiche e potenziamento impiantistico della rete, anche per scongiurare l’uso del lago di Bracciano.