Anno nero per il clima, l’annuncio NOAA: caldo record nel 2016, numerosi primati negativi

Caldo record nel 2016: si è rivelato un anno nero per il clima, con dei primati negativi per quel che riguarda la temperatura media, il livello degli oceani e le emissioni di gas serra

Il riscaldamento globale ha contribuito a far sì che il 2016 sia stato anno record per il caldo, con i gas serra che hanno raggiungo un nuovo picco: lo afferma un rapporto del governo degli Stati Uniti. Il documento della National Oceanic and Atmospheric Administration cita anche El Niño come fattore legato al terzo anno consecutivo di record nelle temperature globali.

Il 2016 si è rivelato un anno nero per il clima, con dei primati negativi per quel che riguarda la temperatura media, il livello degli oceani e le emissioni di gas serra: lo scorso anno si è rivelato l’anno più caldo dall’inizio delle registrazioni meteorologiche. Particolarmente preoccupante è il livello di gas serra, arrivato a nuovi massimi: la concentrazione della CO2 atmosferica ha raggiunto le 402,9 parti per milione (ppm), superando per la prima volta le 400 ppm da almeno 800mila anni a questa parte.

global warming terraNel 2016 si sono avuti 93 cicloni contro gli 82 del periodo 1981-2010, alimentati sempre dall’aumento delle temperature che spostano le masse d’aria.

La Terra ha registrato nel 2016 il giorno piu’ caldo della storia moderna, il maggiore incremento del livello del mare ed il maggior numero di gas serra (responsabili del riscaldamento globale) intrappolati nell’atmosfera. Tutta una serie di indicatori che confermano il trend dell’aumento della temperatura globale, tendenza che non accenna a rallentare.

La temperatura della terra e’ aumentata: nell’Artico e’ stata in media di 2 gradi sopra la media registrata nel periodo 1981-2010 e 3,5 gradi in piu’ rispetto al 1900 quando iniziarono i monitoraggi.

Lo scioglimento dei ghiacciai e di quelli ai poli hanno fatto innalzare il livello delle acque di 82 millimetri e si tratta del sesto anno di seguito in cui si registra l’innalzamento delle acque specialmente nel Pacifico Occidentale e nell’Oceano Indiano. Nelle regioni polari il livello dei ghiacci ha toccato nuovi minimi.