Auto: dieselgate, al via i nuovi test per le emissioni di CO2

Dieselgate: dal prossimo mese entreranno in vigore regolamentazioni più severe riguardo le emissioni di CO2

Dal prossimo mese in Svizzera e in tutta Europa entreranno in vigore regolamentazioni più severe riguardo le emissioni di CO2 che non consentiranno più ai fabbricanti di automobili di falsare i test antinquinamento, prassi emersa durante lo scandalo del dieselgate. La nuova metodologia di test è quella sviluppata dall’Onu con il sostegno della Commissione europea: si chiama Wltp (World Harmonised Light Vehicle Test Procedure) e consentirà di determinare in modo più realistico i valori delle emissioni di CO2 e di aumentare di conseguenza l’efficacia effettiva delle misure di protezione ambientale. I nuovi test auto saranno obbligatori da settembre 2017 per i nuovi modelli e da settembre 2018 per tutti i tipi di vetture. Entro il 2020 tutti i veicoli in circolazione dovrebbero essere stati sottoposti a queste misurazioni. Finora i fabbricanti di automobili testavano i nuovi veicoli solo in condizioni di laboratorio: i risultati ottenuti non erano quindi attendibili per il valore effettivo delle emissioni. Le divergenze erano particolarmente significative per i motori diesel, soprattutto per le emissioni di ossidi di azoto.

Oltre al test in laboratorio per ottenere l’omologazione sui mercati europei sarà necessario anche un test su strada.