Eclissi solare totale: il 21 agosto il più grande progetto di scienza dal basso

Disponibile per Android e iPhone, arriva la app per fotografare l’eclissi del 21 agosto 2017, ma non si tratta di un semplice tool

LaPresse/Reuters

Se avete la fortuna di trovarvi negli Stati Uniti il 21 agosto: potrete a un evento eccezionale e potreste essere testimoni del più grande esperimento di citizen science mai messo in piedi dall’uomo.

E’ disponibile per Android e iPhone la app per fotografare l’eclissi 2017: se pensate si tratti dell’ennesimo tool nerd per il vostro smartphone, vi sbagliate. È un ambizioso progetto di scienza dal basso – spiega Davide Coero Borga su Media INAF – frutto di una collaborazione fra l’Università della California – Berkeley e Google, che darà vita a un imponente archivio fotografico con libero accesso a scienziati e astrofisici che fremono per studiare da vicino la corona solare della stella al centro del sistema planetario che abitiamo.

Una volta scaricata e installata, l’applicazione fornisce poche e semplici istruzioni di utilizzo all’utente per fotografare l’evento astronomico in tutta sicurezza, utilizzando un filtro adeguato per proteggere i sensori della fotocamera. Una volta messa “in sicurezza” e puntata correttamente in direzione del Sole, l’applicazione geolocalizza lo smartphone e inizia a scattare fotografie autonomamente a partire da 15 secondi prima dell’evento. La app cattura immagini durante tutto il fenomeno dell’eclissi, che dura quasi tre minuti, emettendo un segnale acustico che ricordi a chi osserva di rimuovere il filtro ottico durante il momento di massima copertura del disco solare, per poi andarlo ad applicare non appena la luce ritorna forte nell’obiettivo della fotocamera.

Una volta tornati a casa o comodamente agganciati alla wifi dell’albergo, l’applicazione inviterà gli utenti a caricare le immagini sulla piattaforma del progetto e metterli a disposizione della scienza.