Estate & bellezza: l’acido ialuronico, fedele amico della pelle anche in estate

Estate & bellezza: l’acido ialuronico, fedele amico della pelle anche in estate

Il filler a base di acido ialuronico: un trattamento ideale per preparare la nostra epidermide alla stagione del sole

di Marco Zorzetto – E’ tempo di mare e la voglia di essere perfetti bussa alla nostra porta. Se idratare e proteggere la nostra pelle è un must per evitare l’arrivo di rughette d’espressione e imperfezioni, qualche aiutino in più ci arriva dal filler a base di acido ialuronico, un trattamento ideale per preparare la nostra epidermide alla stagione del sole, garantendoci una abbronzatura luminosa: ne parliamo con il Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale,  esperto in trattamenti di medicina estetica.

Estate e chirurgia sono un binomio accettabile?
Assolutamente sì, ma è necessario fare molta attenzione sottoponendosi solo a trattamenti rigeneranti e non invasivi: le regole principali da seguire sono rinnovare, idratare e proteggere.  Trattamenti particolarmente esfolianti sono da sconsigliare in presenza di raggi solari, in quanto assottigliano in maniera eccessiva gli strati superficiali della pelle e possono causare quindi discromie o macchie solari accentuate.

Come preparare quindi la pelle all’abbronzatura?
Una rivitalizzazione a base di acido ialuronico è quello che consiglio: è una procedura che permette di incrementare un perfetto grado di idratazione per tutta la stagione calda, limitando in maniera ingente i danni che il sole può apportare alla nostra epidermide.

Che cos’è l’acido ialuronico?
E’ un costituente del derma, lo strato più profondo della nostra pelle; un elemento fondamentale per l’elasticità e il benessere dell’epidermide, che purtroppo tende a diminuire con l’avanzare dell’età  anche a causa di  fattori esterni come il sole estivo.

L’utilizzo di questo componente può causare reazioni allergiche?
No, infatti si tratta di una componente naturale presente nella pelle e nelle cartilagini; negli ultimi anni è stato utilizzato per fini estetici in milioni di pazienti ed esistono svariati studi istologici e clinici che ne dimostrano la tollerabilità e l’efficacia.

Come agisce nello specifico?
Grazie alle sue molteplici proprietà conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare,  garantendo la naturale densità del derma: assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo dunque la giusta idratazione e l’umidità dei tessuti.

Che miglioramenti si possono ottenere con l’acido ialuronico?
Si possono ridefinire i volumi del volto a livello della regione zigomatica, del mento, delle tempie, delle palpebre e del contorno mandibolare;  dà degli ottimi risultati nell’immediato e permette di correggere le rughe “classiche” a livello dei solchi naso-genieni, ai lati della bocca, del codice a barre, della regione centrale della fronte.

In cosa consiste il trattamento?
L’acido ialuronico viene iniettato nel derma in due modi differenti: con ago o con agocannula. Per la stagione estiva è preferibile l’utilizzo della seconda opzione, che riduce enormemente il rischio di lividi.  La profondità di iniezione è differente a seconda che si voglia eliminare una ruga, correggere il volume o definire il contorno labbra.

L’infiltrazione è dolorosa?
Solitamente no. Il fastidio varia in base alla zona da trattare e alla soglia individuale di percezione del dolore. Grazie all’utilizzo di aghi sottilissimi si avverte solo un minimo fastidio ed in molti pazienti non è nemmeno necessaria l’anestesia locale o la crema anestetica.

Ci sono effetti collaterali?
Subito dopo il trattamento sono comuni reazioni leggere, che sono la naturale conseguenza delle iniezioni. Tra esse le più frequenti sono arrossamento, gonfiore, dolore, prurito ed ematoma. Generalmente queste reazioni si risolvono spontaneamente in poche ore. Attenzione, se compare qualche piccolo livido, è suggeribile esporsi al sole solo dopo qualche giorno, ricordandosi una protezione alta fino al totale riassorbimento degli edemi.

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