Estate: ragazzi in vacanza da soli? 11 app per non lasciare nulla al caso

Ragazzi in vacanza da soli? Ecco le 11 app che non lasciano nulla al caso

Ragazzi in vacanza da soli? Ecco le 11 app che non lasciano nulla al caso. Innanzitutto c’è Soldo, un’app su iOS o Android, associata a un conto spese con carte prepagate Mastercard, che, con un tocco, permette di inviare soldi ai ragazzi ogni volta che ne hanno bisogno. Visto che la prudenza non è mai troppa se ci si ammala in vacanza con l’app Dottori.it è possibile trovare rapidamente un medico in zona grazie alla geolocalizzazione, consultare i commenti degli altri pazienti, decidere data e ora per la visita, confrontare le tariffe praticate in modo chiaro e trasparente e prenotare 24 ore su 24, direttamente da smartphone o tablet. Con Gluten Free Roads chi viaggia con un’intolleranza alimentare può stare tranquillo. Questa app è pensata in particolare per i celiaci e permette di raggiungere 53.000 indirizzi di punti vendita ‘senza glutine’, gelocalizzando negozi, farmacie, ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, ma anche alberghi e hotel per celiaci con cucina attrezzata per alloggiare. GPS Hicker è tagliata per i giovani amanti delle attività outdoor, dai percorsi più estremi al più classico trekking, è indispensabile avere accesso a mappe e indicazioni, soprattutto quando si viaggia fuori da sentieri segnati. Oltre a fornire tutte le funzioni di un gps (coordinate, altitudine, velocità, ecc), permette di utilizzare le mappe anche offline e integra diverse funzioni divertenti, che permettono di inviare ‘segnali di vita’. La funzionalità TweetMark ad esempio permette di twittare la propria posizione e postare l’ultima foto scattata. Con l’app Family Locator è possibile rimanere connessi con amici e famigliari in qualsiasi momento, visualizzandone la posizione sulla mappa in tempo reale. Siamo ai limiti dello stalking? Non necessariamente, se usata con moderazione. L’app permette di verificare se i ragazzi sono al sicuro o hanno bisogno di aiuto: in caso di necessità è possibile inviare/ricevere un sos con la posizione esatta e anche ricevere una notifica quando tuo figlio arriva a destinazione. Se i ragazzi sono in viaggio all’estero in qualche luogo sperduto potrebbero ignorare il cartello che segnala ‘Acqua non potabile’, ‘Pericolo’ o simili. Niente paura: c’è Word Lens Translator, un’applicazione che permette di tradurre qualsiasi poster o testo stampato in tempo reale, utilizzando la fotocamera dello smartphone. Sarà sufficiente selezionare la lingua che si desidera tradurre, puntare la fotocamera verso il testo e tenerlo il più stabile possibile per alcuni secondi. In pochi istanti la traduzione comparirà in tempo reale sullo schermo. City Maps2Go è utile soprattutto se si viaggia senza connessione, questa app include anche mappe dettagliate e guide offline da scaricare. Non ci sarà più il rischio di perdersi non solo in contesti urbani, ma anche sui sentieri, piste ciclabili e parchi nazionali. L’app suggerisce idee di viaggio, permette di organizzare liste di luoghi da visitare e cosa da fare, per condividerle con amici o genitori apprensivi. Nei primi viaggi all’estero si impara a conoscere valute diverse e tassi di conversione, ma spesso succede quando è troppo tardi! Con l’app Convertitore di valuta è possibile consultare, anche offline, oltre 180 valute mondiali, con tassi di cambio aggiornati in tempo reale. E’ possibile impostare le monete locali preferite per velocizzare la ricerca e restare sempre ‘sul pezzo’ al mercato di prodotti locali, alle vie delle shopping o al ristorante, per non perdersi neanche un affare e stare attenti alle fregature. Serve una connessione a Internet, ma i costi di roaming sono proibitivi? L’app WiFi Finder ha tracciato oltre 550 000 hotspot gratuiti o a pagamento in 144 paesi nel mondo. L’app permette anche di filtrare il tipo di hotspot desiderato, scegliendo ad esempio quelli all’interno dei bar della zona oppure in punti pubblici, come piazze o stazioni. Trovare una toilette è il problema comune di molti viaggiatori, ma soprattutto di molte viaggiatrici. L’app Sit or Squat localizza quelle più vicine, complete di recensioni (e anche foto) da parte degli utenti che le hanno già utilizzate e indicazioni sulla presenza di distributori di profilattici o assorbenti, oppure l’accessibilità ai disabili. Al momento sono state tracciate oltre 65mila toilette in tutto il mondo, grazie ai contributi degli utenti che ne segnalano di nuove ogni giorno. Infine non poteva mancare Postagram: le foto dei viaggi scattate con lo smartphone possono diventare vere cartoline da spedire fisicamente a casa e in pochi giorni puoi recapitare i tuoi saluti in tutto il mondo.