Facebook: rafforzata la lotta a post e pubblicità ingannevoli

Facebook rafforza la lotta ai contenuti ingannevoli o fuorvianti sulla sua piattaforma e dichiara guerra anche alla pratica del 'cloacking'

Post con contenuti ingannevoli o fuorvianti, sottolinea Facebook, celano ad esempio spot per pasticche dietetiche, pornografia e frodi. Il social network da due miliardi di utenti dichiara di essere impegnato nella lotta alla disinformazione e di aver migliorato il suo sistema di riconoscimento di questi stratagemmi, sia sfruttando l’intelligenza artificiale sia potenziando il team umano. “Vogliamo che quello che i nostri utenti vedono dopo aver cliccato su una pubblicita’ o su un post corrisponda alle loro aspettative”, spiega la compagnia.