Ferragosto con AIGAE: più di 50 eventi in tutta Italia

Saranno più di 50 gli eventi di Ferragosto targati AIGAE

Ben 3 secoli prima della Francigena vera e propria, i monaci di Bobbio, comune dell’Emilia – Romagna, aprirono la Francigena di Montagna. Si tratta di un antico cammino che era stato aperto con il supporto dei sovrani longobardi Teodolinda e Agilulfo. Passava attraverso i monti ed era utilizzato già dal VII secolo quale tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma, ed i punti fondamentali dei monasteri di Bobbio (PC) e Pontremoli (MS). Avremo la grande opportunità di vederla con un viaggio unico, a tappe, di 7 giorni, con le Guide Ambientali Escursionistiche Aigae.”

Saranno più di 50 gli eventi di Ferragosto targati AIGAE. Tutto è su www.italiaguide.org.

La Francigena di Montagna era utilizzata dai longobardi prima della conquista della Cisa, controllata dai bizantini. Toccava anche l’abbazia di Bobbio, nel cuore dell’Appennino, dove i pellegrini diretti a Roma e provenienti dalla Francia e dalle Isole Britanniche passavano a venerare le spoglie di San Colombano (615AD): grande abate irlandese e padre, con San Benedetto, del monachesimo europeo. Il tragitto era parimenti seguito dagli abati per andare a Roma presso il pontefice, da cui l’abbazia direttamente dipendeva, che lungo la via avevano fondato una serie di ulteriori monasteri controllati.

Il Ponte Gobbo è forse quello rappresentato da Leonardo nella Monna Lisa?
Il percorso è completamente immerso nella natura dell’appenino ligure-emiliano e attraversa paesi e borghi di origine medievale con caratteristiche case e torri, toccando i famosi paesi di Bobbio con le sue abbazie e il ponte Gobbo (molto probabilmente rappresentato nella Monna Lisa di Leonardo da Vinci), oltre all’imponente Castello di Bardi, Borgo Val di Taro e infine arriva attraverso i borghi della Lunigiana (Toscana) allo splendido borgo di Pontremoli. Noi la vedremo, la percorreremo attraversando le province di Parma, Piacenza, Massa – Carrara, i comuni di Bobbio, Coli, Farini, Bardi, Borgo Val di Taro, Pontremoli. Sarà un viaggio che durerà 7 giorni.

Più di 50 eventi in tutta Italia con le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE. Abbiamo la grande opportunità di vedere, conoscere, ammirare, tante cose belle del nostro Paese nel periodo del Ferragosto. Escursione notturna al Castello di Bardi dove rivivremo l’atmosfera medievale con costumi, usanze e cene dell’epoca. Ma gli eventi sono tanti. Ed eccone alcuni

In Lombardia – il Paradiso dei Cani – la Cascata citata nel Codice Atlantico di Leonardo da Vinci – in Lombardia ci sono Fiumi Rossi e li vedremo
come ad esempio in Lombardia, in provincia di Lecco ad Introbio c’è il Paradiso dei Cani, lo vedremo. Entreremo nel centro storico di Introbio per conoscere il luogo che fu teatro dell’oscuro periodo in cui le streghe si nascondevano per non essere bruciate. La storia della famosa strega Bissaga, ci accompagnerà lungo il percorso per rivivere i secoli bui del medioevo. Passeggiata alla suggestiva cascata “Il Paradiso dei cani” per scoprire il delicato equilibrio che regola la vita nell’ambiente acquatico e per svelare cosa si nascondeva, nel passato, dietro il nome di questa bella cascata. Citata nel Codice Atlantico di Leonardo da Vinci : “In Valsassina, infra Vimognie e Introbbio, a man destra, entrando per via di Lecco, si trova la Trosa, fiume che cade da uno sasso altissimo, e cadendo entra sotto terra, e lì finisce il fiume”. Poi in Emilia – Romagna tra Parma e Piacenza, Morfasso e Bardi. Vedremo uno degli angoli più belli della nostra Italia e saremo tra l’antico borgo di Bardi ed il massiccio del monte Lama, dove si distende per chilometri un lento declivio ricoperto da prati e macchie di faggi. Partendo dal Passo del Pellizzone, raggiungere¬mo la vetta ofiolitica del Groppo di Gora (1306 m), la più suggestiva dell’intero massiccio del Lama, da cui si gode una vista magnifica sulla Val Ceno e la Val d’Arda. Cominceremo poi una lenta ma inesorabile discesa lungo un tratto dell’antica Via degli Abati. Quest’area, circondata dalle cime rocciose del Castellaccio, del Lama, dal Prar¬bera, è stata uno snodo commerciale e viario fondamentale fin dalla preistoria e ha mantenuto la sua importanza strategica per secoli come principale accesso settentrionale allo Stato Landi. Dopo una breve salita alla panora¬mica vetta del monte Crodolo, seguiremo la parte conclusiva del sentiero che ci porterà direttamente in paese. Spettacolare escursione notturna poi nel Castello di Bardi dove rivivremo l’atmosfera dell’epoca e per una notte il Castello si rianimerà proprio con quei costumi e personaggi storici. Ed eccoci nuovamente in Lombardia , esattamente in provincia di Varese tra Cuasso al Monte, Cunardo, Valganna e la città di Varese. Un vero viaggio in compagnia di fiumi rossi, boschi e cascate.

I Fiumi Rossi  
Un sentiero all’ombra di antichi alberi, un’idea per scappare dalla calura delle nostre città certo, ma non solo. La Valcavallizza è una delle aree più selvagge e inesplorate del nostro territorio. Autentiche ricchezze si nascondono tra le fronde di faggi secolari e maestosi salti di roccia: un ponte romano, un roncolo di caccia, una vecchia miniera dove nei primi del 900’ i bambini erano impiegati per l’estrazione di Porfido rosso e cascate mozzafiato. La nostra meta sarà il Monte Poncione di Ganna (993m) da dove ci si aprirà lo sconfinato panorama sulle Alpi svizzere e il Lago di Lugano da una parte, e Varese, la Valganna e il Sacro Monte dall’altra. Rientreremo nel pomeriggio da un altro sentiero nei pressi dell’ Alpe Tedesco, dove ammireremo l’antica arte di costruzione delle case quando il materiale principale era solo roccia e muri a secco.
La difficoltà del percorso è data dal suo dislivello, ma il cammino sarà caratterizzato da numerose soste dove la nostra guida ci racconterà aneddoti relativi alla vita dei borghi di questa valle, al contrabbando romantico così importante in questi paesi nel dopoguerra, oltre ad aspetti naturalistici e ambientali di gran pregio. Non mancheranno le regioni dell’Italia Centrale .
Ad Alpe Paglio a Casargo, ancora in provincia di Lecco. Un percorso avventuroso all’interno del bosco dove impareremo come sopravvivere nella natura cibandoci solo di piante selvatiche. Realizzeremo una costruzione di un ricovero di fortuna, scale ed oggetti utili alla sopravvivenza nella foresta ed in tante altre condizioni estreme. Scopriremo come orientarci nella natura con e senza strumenti per sopravvivere nel bosco e non solo.

Sulla Linea del Cadorna
Ed ancora in Lombardia a Besano, Bisuschio, Clivio, Saltrio, Viggiù e Varese, con storie di contrabbando romantico al confine con la Svizzera. Saremo sulla Linea Cadorna che ci sorprenderà tra racconti di amore e odio tra finanzieri e contrabbandieri, tra leggende e curiosi aneddoti! Meta: Monte Pravello (1025m)

La nostra Guida, figlia di una generazione che ha sentito narrare in prima persona gli avvenimenti, è nata e cresciuta in questi luoghi, e tra leggende e racconti ci sorprenderà tra risate e avventure di questi personaggi della Valceresio. Ci avventureremo quindi all’esplorazione delle Trincee e Gallerie della Linea Cadorna, un labirinto di cunicoli e bunker della Prima Guerra Mondiale costruito a difesa della frontiera italo-svizzera nel 1918. E proprio sul confine tra Italia e Svizzera cammineremo, in un ambiente ricco di vegetazione e storia.
La nostra meta sarà il Monte Pravello (1025 m) da dove potremo spaziare la vista su un panorama mozzafiato del Lago di Lugano, tra Alpi italiane e svizzere in tutto il loro splendore. Il terreno del percorso rende questa gita adatta anche alle famiglie con bambini.

La bellissima Umbria – Montefalco – la “Passeggiata dell’amore”,
Come non essere nella bellissima Umbria a Montefalco, borgo tutto da scoprire. Trekking lungo le stradine e i sentieri della campagna montefalchese, immersi nel paesaggio dominato dagli oliveti, dai vigneti di Sagrantino e dai boschetti di querce, dove scopriremo la natura, la storia, le curiosità e gli aneddoti legati al borgo ed al suo territorio dalle origini fino ai giorni nostri. Ritorneremo in Lombardia sul Sentiero del Viandante da Varenna a Bellano, sul manzoniano Lago di Como. Dunque saremo nella provincia di Lecco. In piena natura ed eterno viaggio tra antichi monasteri, chiese votive, torri, castelli, testimonianze di vita rurale. Percorreremo la “Passeggiata dell’amore”, lunga ben 45 Km e la faremo a tappe.
Una facile e bella camminata, per godersi una piacevole compagnia. Percorso a piedi che abbraccia ambienti naturalistici tipici dell’ambiente lacustre, aspetti storici tra antichi monasteri e chiese votive, nonchè torri e castelli, testimonianze della vita rurale che si è svolta nei secoli scorsi lungo il sentiero cosiddetto “del viandante”. Percorreremo una delle tappe più interessanti comprendendo il suggestivo borgo di Vezio e i bellissimi scorci panoramici. Sarà l’occasione per esplorare l’ecosistema acqua con i numerosi abitanti, tra svassi, folaghe, cigni e germani. Possibilità di visitare l’impressionante gola dell’orrido di Bellano, percorrendo un viaggio nel tempo, attraverso l’affascinante e travagliata storia geologica del territorio. Visiteremo il castello di Vezio.

L’Alba di Ferragosto sulla vetta della Collina bolognese di Barbiano
Alle 5 del mattino del 15 di Agosto, daremo il benvenuto al Ferragosto iniziando l’escursione sulla Collina bolognese di Barbiano che ci porterà ad assistere allo spettacolo dell’Alba, al sorgere del Sole sulla vetta per godere di uno dei panorami italiani più belli e suggestivi. Il tutto in Emilia – Romagna, in provincia di Bologna.

L’Alba anche sulle vette delle Marche – La Magia dell’Alba dal Passo del Lupo.
A Sirolo, in provincia di Ancona suggestiva escursione notturna sul Conero con arrivo nello splendido balcone naturale del Passo del Lupo, da dove attendere il sole alzarsi dal mare! Una buona occasione per camminare nel Conero “by night” cercando di ascoltare i suoni degli animali notturni, fino a sorseggiare un caffè con un panorama stupendo.
Nelle Marche trekking al tramonto – a Senigallia sulla spiaggia il tramonto ed il cielo stellato
Escursione sulla spiaggia, dove alla luce serale scopriremo le piccole creature che abitano l’ambiente marino! Al termine della passeggiata, un astronomo, ci guiderà nella lettura del cielo stellato, e ci racconterà miti e leggende delle costellazioni.

La Gola del Furlo – nelle Marche
Il cuore dell’Italia sarà anche nella GOLA DEL FURLO, nelle Marche , dove osano le Aquile. Nei Comuni di Acqualagna e Fermignano, nelle province di Pesaro ed Urbino, spettacolare escursione alla Gola del Furlo per godere degli stupendi panorami dal Monte Pietralata! Ma prima di arrivare sulla cima, cammineremo tra boschi e prati e tracce lasciate da caprioli e lupi, e con un occhio rivolto in alto per cercare di osservare la coppia di Aquile reali! Finale con bagno al fiume!

ANCORA UMBRIA CON YOGA SULLA VETTA DEL MONTE CUCCO

L’Umbria dunque sarà una delle regioni regine del grande Ferragosto targato AIGAE. Faremo in Umbria, yoga in alta quota ed esattamente sul Monte Cucco a Costacciaro in provincia di Perugia. Saremo nel ventre dell’Appennino, la montagna vuota… percorsa dal più vasto sistema carsico del nostro continente, ammantata da meravigliose foreste di faggio dove zampillano sorgenti di acqua purissima, solcata da forre vertiginose, è custode di angoli di natura e cultura di stupefacente bellezza…

Durante il nostro cammino, nell’affascinante scenario delle praterie sommitali del Monte Cucco, avremo la possibilità di coniugare gli effetti del camminare con esercizi di yoga. Le pratiche yoga proposte sono adatte a tutti, anche ai principianti.

IN BASILICATA E CALABRIA

Nel cuore di siti UNESCO – I BOSCHI UNICI DEL POLLINO – Saremo nel GIARDINO DEGLI DEI –
Ad esempio in Basilicata e Calabria, esattamente nelle province di Potenza e Cosenza, nei comuni di Chiaromonte, Rotonda, Viggianello, Castrovillari, Morano Calabro, vivremo emozioni uniche. Partendo da Colle Impiso si raggiungeranno i Piani di Pollino con i segni delle remote glaciazioni, dove lo sguardo potrà spaziare su tutte le vette principali del Parco Nazionale. Continuando fino a quota 1950 metri si arriverà presso il Giardino degli Dei con i maestosi e unici Pini loricati.”