Incendi boschivi: oggi 40 richieste d’intervento aereo

Dalle prime luci del giorno in corso le operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo

Ancora una giornata difficile quella di oggi per gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile: dalle prime luci del giorno sono impegnati senza sosta nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Al momento, sono 40 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento dalle Regioni: 9 dal Lazio, 6 rispettivamente da Sicilia e Basilicata, 4 rispettivamente da Abruzzo, Calabria, Campania, 3 dalla Sardegna, 2 dall’Umbria, una ciascuna da Emilia Romagna e Molise.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – 14 Canadair, 6 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 2 elicotteri del Comparto Difesa – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 10 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

È utile infine ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.