Incendi Etna: “A rischio il mantenimento del sito fra i beni dell’Unesco”

Tra i danni causati dagli incendi è a rischio anche lo stesso mantenimento del sito fra i beni dell'Unesco

Il segretario generale della Cgil di Catania, Giacomo Rota, ed il segretario generale della Flai Cgil di Catania, Pino Mandra’, commentando i danni causati dagli incendi hanno dichiarato: “E’ inconcepibile che una parte della risorsa boschiva dell’Etna Patrimonio dell’Umanita’ sia andata in fumo e che interi pezzi della provincia di Catania siano stati distrutti a causa della mancata manutenzione ad inizio anno, a cominciare dalla tardiva realizzazione dei viali parafuoco che sarebbe dovuta avvenire nel mese di aprile”. “Le fiamme che hanno devastato l’Etna – proseguono i due sindacalisti – mettono a rischio lo stesso mantenimento del sito fra i beni dell’Unesco perche’ il riconoscimento puo’ essere ritirato laddove non sussistano piu’ le condizioni che lo hanno favorito. Ci ritroviamo dinanzi a un disastro annunciato prodotto dal governo Crocetta che in questa vicenda ha fatto emergere la sua totale inerzia e incapacita’”.