Incendi: oggi 29 richieste d’intervento alla Protezione Civile

LaPresse/ABACA

Dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra e dai velivoli regionali.

Al momento sono 29 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento dalle Regioni. In particolare, 6 sono pervenute dalla Campania e altrettante dal Lazio, 5 dalla Calabria, 4 dal Molise, 2 ciascuna da Abruzzo, Liguria e Sicilia e una rispettivamente da Basilicata e Umbria.

L’impegno dei velivoli disponibili è attualmente concentrato, in accordo con le regioni, sulle situazioni più critiche. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – 14 Canadair e 5 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco oltre a due elicotteri del Comparto Difesa – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 14 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

È utile infine ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.