Incendi, vigili del fuoco volontari: gli arresti in Sicilia non hanno nulla a che fare con i veri soccorritori

"Il volontariato dei vigili del fuoco è una realtà indiscutibile e irrinunciabile nel nostro Paese, fatto di tanto sacrificio, passione e professionalità"

La vicenda degli arresti di alcuni vigili volontari operanti nel distaccamento volontario di S. Croce Camerina (Rg) “nulla ha a che fare con le migliaia di vigili del fuoco volontari che da oltre due secoli concorrono nel garantire il soccorso alle popolazioni, unitamente alla componente di ruolo del Corpo nazionale“: lo dichiara Luca Bonello, presidente dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco Volontari (Anvvfv), ente morale che rappresenta dal 1972 gli oltre 6.000 vigili volontari operanti in più di 300 distaccamenti su tutto il territorio nazionale.

Il volontariato dei vigili del fuoco è una realtà indiscutibile e irrinunciabile nel nostro Paese, fatto di tanto sacrificio, passione e professionalità erogate con impegno quotidiano, a volte anche a discapito delle esigenze famigliari oltre che del proprio lavoro; garantisce a migliaia di cittadini, anche di località periferiche, un tempestivo soccorso secondo quel modello di prossimità riconosciuto e applicato da tutte le forze antincendi“.