Incendio Gran Sasso: “A Rigopiano situazione difficile”

"Persiste una situazione difficile" sul monte Siella, versante pescarese e teramano del Gran Sasso, nei territori comunali di Farindola e Arsita (Teramo), interessato da un incendio che va avanti da giorni

LaPresse/ABACA

“Persiste una situazione difficile” sul monte Siella, versante pescarese e teramano del Gran Sasso, nei territori comunali di Farindola e Arsita (Teramo), interessato da un incendio che va avanti da giorni. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza di Regione con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, in un report sugli incendi che negli ultimi giorni stanno devastando l’Abruzzo. Oltre ai mezzi aerei – Canadair ed elicottero – che per tutto il giorno hanno effettuato lanci, nell’area sono in azione una quarantina di uomini, tra Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Protezione Civile e volontari.

In base all’evolversi della situazione, domani potrebbero esserne inviati degli altri. Mazzocca fa sapere inoltre che il Comune di Farindola ha inviato alla Protezione civile regionale una nota per richiedere la possibilita? di avvalersi del personale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) al fine di creare una linea tagliafuoco al di sopra del cono della valanga che lo scorso 18 gennaio ha travolto e distrutto l’hotel Rigopiano, provocando la morte di 29 persone. Nel canale della valanga, infatti, c’e’ abbondante presenza di detriti e legna secca, materiale che potrebbe prendere fuoco rapidamente.