Legambiente: moda fashion con rifiuti riciclati in passerella a Festambiente

Modelle in passarella a Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente in corso di svolgimento a Rispescia

Modelle in passarella a Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente in corso di svolgimento a Rispescia (Gr), per una sfilata ecologica e sostenibile. Dal riciclo ai vestiti per ‘cambiarsi d’abito’ per cinque modelle grazie alla Proloco di Frasso Sabino in collaborazione con il Comune di Frasso Sabino. Buste del caffè, tappi e etichette della Coca Cola, bustine di involucri di assorbenti, gomma antiscivolo sono solo alcuni dei materiali utilizzati per i vestiti indossati dalle modelle. A sfilare l’ abito composto da bustone in plastica del caffè e plastiche da imballaggio, buste da sottovuoto. l’abito realizzato da Angela Zita è stato decorato con farfalle realizzate sempre con le buste del caffè e la tecnica dell’origami. Si chiama Ri.USA l’ abito realizzato da Gregorio Maria Mattei utilizzando esclusivamente etichette e tappi della Coca Cola e cosparso di brillantini fatti da bottiglie di vetro. Particolare il vestito Ri.ciclo realizzato con bustine di involucri di assorbenti. Gonna gonna fatta con tovaglia plasticata vecchia e gomma antiscivolo e ha una chitarra realizzata con legno riciclato e le corde col filo da pesca per un modello rock.All’interno della serata promossa da Legambiente sono state presentate alcuni abiti ispirate ai green job utilizzando per le loro realizzazioni materiali di origine forestale come filati di cipresso, pelle di fungo, tessuti di cellulosa di eucalipto e faggio (lyocell, modal e viscosa), tessuti di trancia di legno e tessuti in sughero nell’ambito di Forest For Fashion, progetto del PEFC.