Maltempo in Trentino: frane e smottamenti dopo la grandine

L'eccezionale ondata di maltempo delle ultime ore in Trentino ha richiesto una nuova mobilitazione della protezione civile e vigili del fuoco

L’eccezionale ondata di maltempo delle ultime ore in Trentino ha richiesto una nuova mobilitazione della protezione civile e vigili del fuoco: criticità nella parte occidentale della provincia e nelle valli di Cembra e Fiemme dove alcune famiglie hanno dovuto lasciare temporaneamente le loro case a scopo precauzionale a causa di smottamenti. Una frana ha provocato la chiusura della SS240 tra le valli del Chiese e di Ledro.

La Giunta provinciale formalizzera’ la richiesta dello stato di calamita’ per l’agricoltura.

I danni, ancora in corso di quantificazione, vengono considerati “molto ingenti” soprattutto ai frutteti. Mele e vino sono una delle risorse principali del Trentino: la precipitazioni di ieri pomeriggio, accompagnata da forti grandinate con chicchi grandi fino a cinque centimetri, hanno interessato tutta la provincia in particolare la zona occidentale dalla Val di Non alla Valle del Chiese. Le forti piogge hanno causato smottamenti, frane, l’allagamento di scantinati e cadute di alberi. Resta chiusa la statale 240 della Val di Ledro tra Ampola e Storo.