Maltempo Veneto: 800 chiamate al 118 della Centrale Operativa Veneziana

Quasi 800 le chiamate arrivate ieri al 118 della Centrale Operativa Provinciale Veneziana. Per gestire la emergenza straordinaria che, in occasione della tromba d'aria, ha flagellato il litorale veneziano

Quasi 800 le chiamate arrivate ieri al 118 della Centrale Operativa Provinciale Veneziana. Per gestire la emergenza straordinaria che, in occasione della tromba d’aria, ha flagellato il litorale veneziano ieri pomeriggio, il Suem 118 di Mestre Venezia ha messo in campo un significativo numero di mezzi con operatori sanitari, anche richiamati in servizio perche’ smontati dalla notte o in ferie.

“Intorno alle 16 – ha spiegato il dottor Nicola Bortoli, vicario della Direzione COP 118 – abbiamo cominciato a ricevere varie chiamate che provenivano dai campeggi di Cavallino. In un paio d’ore erano gia’ 400. Man mano che si moltiplicavano le richieste di intervento abbiamo capito che dovevamo attivarci per affrontare una emergenza. Dopo esserci confrontati con i Vigili del Fuoco, abbiamo cominciato a chiamare altro personale in servizio, completando subito le postazioni telefoniche, sette in tutto, che abbiamo in Centrale”.

“In Centrale 118, da 1 medico e 5 infermieri, siamo passati a 3 medici e 9 infermieri piu’ 1 autista – ha continuato Bortoli – .A questi si sono aggiunti il nostro personale della Ulss 3 presente a Cavallino (1 medico, piu’ 2 infermieri e un autista) piu’ i nostri volontari di Mestre dellaCroce Rossa, 8, e quelli della Croce Verde, 4”.

Per le emergenze, la Ulss 3 Serenissima, spiega, è dotata di un mezzo nucleo soccorsi speciale, una sorta di furgone attrezzato con le ultime tecnologie in dotazione in caso di maxi emergenze. Tra queste il punto di Soccorso Avanzato, una sorta di “ospedale da campo”, che ha le sembianze di una struttura attendata, dotata di arredi appositi per ospitare e assistere i feriti, con tutta una serie di equipaggi tecnologici, dalle radio ai computer portatili connessi direttamente con la Centrale Operativa del 118.

Insieme al furgone dalla Ulss 3 Serenissima sono stati resi disponibili 5 idroambulanze da Venezia e 2 ambulanze da Cavallino, a cui in supporto si sono aggiunte: da Venezia 2 idroambulanze piu’ 3 idroambulanze della Croce Verde di Venezia; da Mestre: 1 mezzo di comando piu’ 1 ambulanza aziendale medicalizzata, 1 mezzo nucleo soccorsi speciali, 2 ambulanze della Croce Verde di Mestre e 2 ambulanze della Croce Rossa. Il 118 ha soccorso 30 persone, altre si sono recate spontaneamente nelle strutture ospedaliere piu’ vicine.

“Ancora una volta tutto il personale – ha commentato il Direttore generale della Ulss 3, Giuseppe Dal Ben – ha dimostrato grande efficienza ed estrema professionalita’, lavorando in una situazione molto difficile ma fornendo un servizio ineccepibile”.