Psicologia: chi ha paura non fugge, prima cerca il contatto fisico

Quando si ha paura il primo riflesso non è quello di fuggire, ma di cercare rassicurazione stringendosi alla persona vicina

Quando si ha paura il primo riflesso non è quello di fuggire, ma di cercare rassicurazione stringendosi alla persona vicina: lo ha rilevato una ricerca (pubblicata su ‘Royal Society Open Science’) svolta in una ‘casa stregata’ di un parco divertimenti in Canada da esperti del comportamento dell’Università di Neuchâtel e dell’École normale supérieure (Ens) di Parigi. Per giungere alla suddetta conclusione ono state analizzate 460 fotografie che mostrano le reazioni spaventate di gruppi di visitatori della casa di Niagara Falls (Ontario)

Quando ci si trova in gruppo, i legami sociali hanno la meglio sulla volontà di pensare solo a se stessi“, ha spiegato Guillaume Dezecache, etologo dell’Università neocastellana. Le persone cercano di rassicurarsi avvicinandosi a un vicino e si aspettano che l’altra persona faccia la stessa cosa. “L’atto di cercare il contatto fisico è però in realtà motivato dalla voglia di proteggere se stessi“, dichiara Julie Grèzes, ricercatrice dell’Ens.