Siccità, CIA: in Liguria allarme per la produzione di olive

"Esiste la possibilità di irrigazione delle piantagioni per far fronte alla siccità ma chiaramente solo in certe zone si può fare"

Il problema grande delle nostre aziende, che sono spesso divise in decine di appezzamenti di terreno posti a diversi chilometri di distanza, è che servono degli acquedotti. Il tema è l’approvvigionamento idrico, potessimo avere allacci i nostri olivicoltori l’investimento per irrigare lo farebbero senza dubbio“: loo ha dichiarato all’Adnkronos Stefano Roggerone, presidente imperiese della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, e produttore del ponente della Liguria in riferimento all’emergenza siccità. “Esiste la possibilità di irrigazione delle piantagioni per far fronte alla siccità ma chiaramente solo in certe zone si può fare. Ormai la tecnologia permette di irrigare uliveti a goccia con tecniche che esistono da 20-30 anni senza sprecare acqua, anche con impianti messi sottoterra. Sono cose fattibili, abbiamo esperienze di olivicoltori che hanno avuto la possibilità di mettere questi impianti e la differenza è grossa. Ma mancano gli allacci ed acquedotti dedicati“.